Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/79: Pa.Iv. Garantire la prassi dei casi di rigore secondo l'articolo 50 LStrI in caso di violenza nel matrimonio · 62 pagine

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protezione per le persone vittime di violenza, la sua denuncia sia ritenuta sufficiente a dimostrare che è stata raggiunta la soglia di intensità richiesta.

Associazioni mantello nazionali

L’USS accoglie con favore il fatto che l’avamprogetto elenchi i vari indizi di violenza domestica che devono essere presi in considerazione dalle autorità competenti e che tale elenco non sia esaustivo. Dal punto di vista della prassi, infatti, è fondamentale che i requisiti per la presentazione dei suddetti indizi vengano allentati, che vengano eliminate le contraddizioni con la LAV e venga abbandonato il concetto di grado minimo di intensità della violenza. Solo così la tutela delle vittime potrebbe essere realmente migliorata.

Anche l’UCS è d’accordo con l’introduzione nella legge a titolo di esempio di alcuni possibili indizi di violenza domestica che consentiranno di migliorare la coerenza con la LAV e di rafforzare la certezza del diritto per le vittime di violenza.

Tribunali

Il TAF ritiene che l’elenco degli indizi non debba essere inserito nella legge, ma debba rimanere a livello di ordinanza (OASA). A suo parere, se da un lato sembra giustificato aggiungere un elenco di elementi per migliorare la coerenza con la LAV, dall’altro non sembra necessario prevedere questa regolamentazione dettagliata a livello di legge per garantire alle vittime di violenza domestica l’auspicata certezza del diritto. In ogni caso, è importante che le autorità e i tribunali continuino ad avere discrezione nel valutare le prove fatte valere dalla vittima. Un sistema di prove legali sarebbe in contrasto con il principio della libertà dei mezzi di prova che di solito prevale nel diritto svizzero vigente.

Secondo il TAF, l’avamprogetto non esplicita in modo chiaro che cosa significhino concretamente i commenti contenuti nel rapporto esplicativo, secondo cui anche i minori potrebbero essere inclusi (cfr. n. 2 pag. 5 e n. 3.1 pag. 6 del rapporto esplicativo). Se l’intenzione del legislatore è quella di creare un diritto indipendente per il minore straniero vittima di violenza domestica di prorogare il suo soggiorno in Svizzera, nonché un diritto derivato per il genitore straniero affidatario, sarebbe necessario modificare anche l’articolo 50 capoverso 2 lettera a LStrI dell’avamprogetto per motivi di coerenza interna ( cfr. All. I per la proposta di formulazione).

Conferenze e associazioni nazionali

La CSVD accoglie favorevolmente il fatto che l’avamprogetto elenchi i vari indizi di violenza domestica che devono essere presi in considerazione dalle autorità competenti.

Pur sostenendo l’elenco di esempi di indizi a livello di legge, la CSParità ritiene essenziale che si tratti di un elenco non esaustivo e non cumulativo. Tuttavia, la bozza preliminare non si esprime in merito alla valutazione di questi indizi in relazione al requisito di una certa intensità e sistematicità della violenza subita. Le prassi delle autorità cantonali divergerebbero proprio su questo aspetto, creando disparità di trattamento e non sempre garantendo la protezione delle vittime. Per la CSParità è necessario che la valutazione degli indizi venga effettuata da persone appositamente formate.

L’ASM propone una specifica a livello di ordinanza o direttiva per garantire che vengano attuati standard uniformi. Di conseguenza, i servizi specializzati devono redigere un rapporto dettagliato secondo una griglia uniforme contenente almeno i seguenti elementi: storia precedente, situazione di violenza, fuga dalla situazione di violenza, conseguenze della violenza, situazione di rischio in caso di rientro e valutazione da parte del servizio specializzato.