Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/79: Pa.Iv. Garantire la prassi dei casi di rigore secondo l'articolo 50 LStrI in caso di violenza nel matrimonio · 62 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Il consultorio Frauen-Nottelefon approva il fatto che il riconoscimento in quanto vittima ai sensi della LAV venga effettuato dall’autorità competente. Se a questi servizi venisse conferito il mandato di riconoscere le vittime in quanto tali ai sensi della LAV anche nei confronti dell’Ufficio della migrazione, ciò richiederebbe un corrispondente aumento delle risorse.
Numero 2
Cantoni
I Cantoni GL, GR, JU, NW, SZ, VS e ZH approvano questa modifica. Soprattutto nel caso della violenza psichica, è necessaria la competenza di professionisti per riconoscere e valutare adeguatamente questa forma di violenza.
Diversi Cantoni (AG, AI, AR, GL, NW, OW, SH, TI, ZG) propongono un chiarimento a livello di ordinanza o direttiva per garantire che vengano attuati standard uniformi. Di conseguenza, i servizi specializzati devono redigere un rapporto dettagliato secondo una griglia uniforme contenente almeno i seguenti elementi: storia precedente, situazione di violenza, fuga dalla situazione di violenza, conseguenze della violenza, situazione di rischio in caso di rientro e valutazione da parte del servizio specializzato. Il Cantone AG vorrebbe inoltre sancire questo aspetto a livello di legge. Anche i Cantoni BS e SO auspicano dichiarazioni oggettive e concrete da parte del servizio specializzato (p. es. tentativi d’ingerenza da parte del partner violento o descrizione delle condizioni di salute).
Il Cantone BS parte dal presupposto che anche i consultori rientrino nell’espressione «servizio specializzato contro la violenza domestica».
Secondo il Cantone NW, un servizio specializzato o un consultorio per le vittime non può rilevare le fattispecie di violenza domestica dalla presunta vittima senza che vi siano contestazioni e i fatti del caso devono essere obbligatoriamente chiariti (soprattutto se non è stato avviato alcun procedimento penale, il che non costituisce un prerequisito per la qualità di vittima ai sensi della LAV).
Il Cantone OW ritiene che un semplice certificato che attesti l’esistenza di violenza domestica, senza ulteriori dettagli e senza giustificazione della situazione di pericolo, sia insufficiente come base per il rilascio di un permesso di dimora.
Secondo il Cantone SH, la conferma di un bisogno di assistenza o protezione da parte di un servizio specializzato non dovrebbe significare automaticamente un diritto legale a un disciplinamento dello statuto di soggiorno.
Il Cantone JU vorrebbe che anche i servizi specializzati ambulatoriali fossero inclusi nella norma e suggerisce che dovrebbe essere possibile fornire alle persone interessate anche una consulenza e non solo prestare loro assistenza. Inoltre, il Cantone JU è favorevole a non limitare il disciplinamento alle sole istituzioni cofinanziate da fondi pubblici, al fine di prendere in considerazione anche i servizi specializzati privati già esistenti e riconosciuti.
Secondo il Cantone TI, la formulazione proposta potrebbe permettere di includere anche qualsiasi attore che ha quale scopo dichiarato di aiutare/assistere le vittime, anche se magari non dispongono di personale adeguatamente formato per la gestione di casi in ambito di violenza domestica. Pertanto, il Cantone TI propone di redigere un elenco completo degli attori riconosciuti da ogni Cantone, che accerti la loro competenza in ambito di assistenza e di protezione, indipendentemente se finanziati da fondi pubblici o privati. In generale il Cantone TI