Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/80: Modifica della legge sulle banche (La concessione da parte della Confederazione di garanzie in caso di dissesto per mutui a sostegno della liquidità erogati dalla Banca nazionale svizzera a banche di rilevanza sistemica) · 68 pagine
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Modifica della legge sulle banche
coperti da una garanzia in caso di dissesto sono quindi concessi a una banca solvibile. Pertanto vi sono basi solide per supporre che un giorno la banca sarà in grado di rimborsare il mutuo. In terzo luogo, nella peggiore delle ipotesi, nel caso in cui il risanamento o la continuazione dell’attività della SIB secondo l’51d fallisca nonostante il ricorso al mutuo a sostegno della liquidità garantito dalla Confederazione e venga aperta la procedura di fallimento nei confronti della SIB, con il privilegio nel fallimento (art. 32h) è previsto uno strumento efficace in grado di ridurre il rischio di perdita per la Confederazione. Perché i crediti della BNS connessi ai mutui a sostegno della liquidità coperti da una garanzia in caso di dissesto non siano più coperti dal prodotto del fallimento e quindi si richieda eventualmente la garanzia della Confederazione, i valori patrimoniali della banca devono aver subito forti perdite, decisamente più elevate rispetto a quanto avvenuto in passato.83 Le perdite si hanno soltanto se si arriva a un fallimento o a una liquidazione e quando nell’ambito della liquidazione gli attivi della banca interessata subiscono una perdita di valore tale da non permettere neppure di rimborsare del tutto la seconda classe fallimentare.
In caso di crisi, se i mutui a sostegno della liquidità coperti da una garanzia in caso di dissesto erogati dalla banca interessata possono essere completamente rimborsati, i premi per la messa a disposizione e i premi di rischio incassati durante il periodo di crisi permetteranno alla Confederazione di ottenere effetti positivi sul piano finanziario.
Nel quadro di una transazione eseguita secondo la legge sulla fusione tra banche assoggettate alla vigilanza della FINMA che hanno rilevanza sistemica o che fanno parte di un gruppo finanziario di rilevanza sistemica e che sono attive a livello internazionale, la Confederazione può concedere alla banca assuntrice una garanzia a copertura delle perdite per gli attivi da liquidare della banca assunta (art. 51g). Il pagamento avviene soltanto quando tutti gli attivi da liquidare sono stati realizzati definitivamente e sono state stabilite le perdite definitive. La Confederazione copre soltanto la parte delle perdite definitive della banca assuntrice che supera l’importo di 5 miliardi di franchi. Tuttavia, la quota coperta della Confederazione può ammontare al massimo a 9 miliardi di franchi. La prima tranche delle perdite pari a 5 miliardi di franchi è a carico della banca assuntrice.
Le garanzie della Confederazione vengono trattate come uno strumento finanziario conformemente allo standard IPSAS 41. La Confederazione utilizza questo standard dal 2023. Qualora sia stata concessa una garanzia in caso di dissesto e al giorno di riferimento del bilancio i premi per la messa a disposizione e di rischio non coprano in modo adeguato il rischio di insolvenza, in base al freno all’indebitamento la differenza andrebbe a gravare sul risultato d’esercizio della Confederazione e sul risultato dei finanziamenti, anche se l’importo verrebbe presumibilmente contabilizzato come voce straordinaria. Si potrà però valutare se la garanzia a copertura delle perdite ai sensi dell’articolo 51g comporta un aggravio (straordinario) per il risultato d’esercizio o dei finanziamenti soltanto in seguito, quando sarà stata finalizzata la documentazione contrattuale completa tra la Confederazione e UBS. È necessario valutare per tempo quali effetti potrebbe avere sulle finanze della Confederazione una prevedibile richiesta della garanzia in caso di dissesto o della garanzia a copertura delle perdite e come debba essere gestita tale situazione.
I rischi per la Confederazione dipendono in particolare dagli importi garantiti per il supporto alla liquidità e la copertura delle perdite. Stimare ex ante l’effettivo fabbisogno di liquidità è estremamente difficile, perché il numero, le dimensioni e il profilo delle SIB possono variare nel tempo. Inoltre la liquidità necessaria dipende fondamentalmente dallo scenario di crisi concreto e dalla SIB interessata. La garanzia in caso di dissesto per i mutui a sostegno della
83 L’unico caso in cui è stato necessario liquidare una G-SIB (estera) è stato quello di Lehman Brothers. Secondo lo studio del FSB, nell’ambito del fallimento le perdite erano pari a circa il 33 % del bilancio globale (fonte: Historical Losses and Recapitalisation Needs, 9.11.2015, pag. 18, disponibile all’indirizzo: https://www.fsb.org/wp-content/uploads/Historical-Losses-and-Recapitalisation-Needs-findings-report.pdf).