Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto

LRD (consulenti). Il Consiglio federale potrà concretizzarlo mediante ordinanza, basandosi sulle disposizioni equivalenti della LRD, ma adattandole alla professione di avvocato.

Al fine di rispettare tale obbligo, l’avvocato dovrà condurre un’analisi dei rischi legati alla propria attività, tenendo conto del profilo della propria clientela, del tipo di mandato che svolge e delle prestazioni che esegue per i propri clienti. Dovrà tenere conto del risultato di tale analisi nell’organizzazione della propria attività. In funzione della complessità dei mandati conferitigli e dell’entità dei rischi in materia di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo ad essi correlati, potrà essere necessario che l’avvocato emani delle direttive interne, ad esempio sull’accettazione dei mandati o sul modo in cui debbano essere gestiti all’interno dello studio i mandati che rientrano nel campo di applicazione dell’articolo 13a. L’avvocato deve anche prendere provvedimenti adeguati nella scelta e nell’istruzione dei propri collaboratori o dei propri ausiliari, nonché nel campo della formazione, che si tratti della propria o di quella degli altri dipendenti del suo studio.

Art. 13e

L’articolo 13e definisce l’obbligo di comunicazione dell’avvocato e corrisponde simmetricamente all’articolo 9 LRD.

Conformemente al capoverso 1, l’avvocato deve comunicare i propri sospetti a MROS qualora effettui una transazione finanziaria in nome e per conto del proprio cliente. Dovrebbe trattarsi di un’eventualità rara nella prassi, tuttavia può verificarsi qualora i criteri di un’attività di intermediario finanziario non siano soddisfatti, ma l’avvocato sia, comunque, direttamente coinvolto in una transazione finanziaria, ad esempio perché tale transazione viene eseguita attraverso il proprio conto cliente o perché le soglie fissate per l’attività di intermediario finanziario non sono raggiunte. In tale situazione, l’avvocato deve comunicare i sospetti a MROS alle stesse condizioni di quelle previste dall’articolo 9 LRD, ovvero qualora sappia o presuma, in base a sospetti fondati, che i valori patrimoniali oggetto della transazione provengano da un crimine o da un delitto fiscale qualificato o si realizzi un’altra delle ipotesi di cui all’articolo 9 LRD. Per contro, l’avvocato che non è coinvolto in una transazione finanziaria non deve porsi il problema di effettuare una comunicazione a MROS, indipendentemente dal contenuto del proprio mandato o della propria attività. Pertanto, qualsiasi avvocato che non intervenga in transazioni finanziarie, ovvero qualsiasi avvocato che svolga un’attività tradizionale di consulenza e rappresentanza in giudizio senza partecipare a transazioni finanziarie, non è soggetto all’obbligo di comunicazione.

Il capoverso 2 pone un ulteriore limite all’obbligo di comunicazione: l’avvocato non è tenuto a comunicare dei sospetti se le informazioni in questione sono coperte dal segreto professionale. Tale limite è formulato in modo analogo all’articolo 9 capoverso 2 LRD. È importante per proteggere la fiducia legittima che il cliente può riporre nel proprio avvocato e che gli permette di discutere apertamente della propria situazione e di ottenere consulenza giuridica.

Il capoverso 3 prevede che qualora un avvocato faccia una tale comunicazione (ossia nel caso in cui effettui una transazione finanziaria per conto di un cliente e le informazioni da trasmettere non siano coperte dal segreto professionale) non deve informare gli interessati; il capoverso 4 permette a MROS di chiedergli le informazioni complementari necessarie all’analisi della sua comunicazione.

Art. 14

L’autorità cantonale di sorveglianza di cui all’articolo 14, che è già competente per la sorveglianza sugli avvocati in virtù del diritto vigente, sarà incaricata anche della sorveglianza degli obblighi previsti dagli articoli 13b–13e. Per accertarsi che tale autorità disponga di poteri sufficienti in tutti i Cantoni e che detti obblighi vengano applicati in modo uniforme, il capoverso 2