Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto
sono assoggettati per l’insieme delle loro attività alla vigilanza di tale organismo di vigilanza per quanto concerne l’osservanza degli obblighi in materia di riciclaggio di denaro.
Art. 14 cpv. 1, nonché cpv. 2, frase introduttiva
Il sistema di vigilanza dei consulenti ricalca quello degli intermediari finanziari del sistema parabancario al fine di beneficiare al massimo delle possibilità di autodisciplina (cfr. n. 1.1.2.2). Tale conformità ha senso anche in considerazione del fatto che i notai e i fiduciari dispongono sin d’ora di OAD per le attività che rientrano in quella dell’intermediazione finanziaria; gli stessi OAD potrebbero così sottoporre a vigilanza anche le attività di consulente esercitate dai medesimi professionisti. L’articolo 14 viene, quindi, modificato al fine di introdurre l’obbligo per qualsiasi consulente di affiliarsi a un OAD, nonché, parallelamente, il diritto di qualsiasi consulente rispondente ai requisiti legali di ottenere tale affiliazione. Sarà l’OAD a cui il consulente è affiliato che verificherà il rispetto delle condizioni di adesione ai sensi del capoverso 2 lettere a–d, eserciterà poi la vigilanza corrente e adotterà i provvedimenti amministrativi necessari nel caso in cui il consulente non adempia ai propri obblighi. Un OAD potrà limitare il proprio settore di attività conformemente all’articolo 14 capoverso 3: potrà ad esempio riservare l’affiliazione alle persone che possiedono un titolo professionale o esercitano una determinata attività professionale, quale ad esempio quella di consulente.
Art. 17 cpv. 1, frase introduttiva
Ai fini della certezza giuridica e per armonizzare la formulazione con quella del nuovo articolo 17a, viene concretizzata la delega di competenza prevista dall’articolo 17 LRD. Si tratta degli obblighi di diligenza disciplinati nella sezione 1 del capitolo 2 della LRD, vale a dire dagli articoli 3–8 LRD. La concretizzazione degli obblighi previsti nelle altre due sezioni del capitolo 2 della LRD (obblighi in caso di sospetto di riciclaggio di denaro e consegna di informazioni) rientra nella competenza del Consiglio federale.
Art. 17a Modalità di adempimento degli obblighi di diligenza
Nella LRD è stato introdotto un nuovo articolo 17a, che determina l’autorità competente per la concretizzazione del contenuto degli obblighi di diligenza e corrisponde simmetricamente all’articolo 17 LRD, applicabile agli intermediari finanziari del settore parabancario (art. 2 cpv. 3 LRD) e ai consulenti.
In virtù del capoverso 1, spetta alla FINMA concretizzare gli obblighi di diligenza degli intermediari finanziari di cui all’articolo 2 capoverso 3. Gli intermediari finanziari del settore parabancario corrispondono a una categoria i cui profili di rischio, le cui pratiche e attività concretamente esercitate possono variare considerevolmente (operazioni di credito, trasmissione di fondi o di valori, cambio, amministrazione di società di domicilio, prestatori di attivi virtuali ecc.). Al fine di tener conto di tale diversità, è auspicabile che gli OAD creati dalle associazioni professionali interessate possano essi stessi, nei limiti del possibile, concretizzare le modalità d’esercizio da parte dei propri membri della diligenza richiesta dalla LRD, per il tramite del proprio regolamento. La FINMA potrà quindi tenere conto di tale autodisciplina e riconoscerla (sul modello degli art. 35 e 42 ORD-FINMA che rimandano alla Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche dell’Associazione Svizzera dei Banchieri e al Regolamento dell’Organismo di autodisciplina dell’Associazione Svizzera d’Assicurazioni), sempreché il regolamento consenta il rispetto delle raccomandazioni internazionali pertinenti (in particolare GAFI), contenga misure appropriate basate sui rischi per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e la sua applicazione risponda ai principi generali del diritto amministrativo, compresa la parità di trattamento. Una volta riconosciuti, i regolamenti degli OAD assumeranno il carattere di norme di diritto pubblico, nella misura in cui concretizzino gli obblighi di diligenza ai sensi della LRD. Altre norme del regolamento conserveranno il proprio