Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto
un compito pubblico, nonché il potere decisionale necessario all’esecuzione di tale compito201. La delega deve tuttavia poggiare su una base legale formale, prevista ora dall’articolo 19.
Il capoverso 1 ricalca il modello dell’articolo 30 LFINMA. Esso prevede che, in caso di indizi di una violazione della legge o delle sue disposizioni esecutive, l’OAD avvii un procedimento formale e avvisi il proprio affiliato. A tale procedimento saranno applicabili le disposizioni della PA. L’affiliato potrà, quindi, far valere il proprio diritto di essere sentito e partecipare all’assunzione delle prove. L’OAD può decidere di incaricare uno specialista esterno dell’accertamento dei fatti pertinenti, il che potrebbe rivelarsi necessario nei casi complessi. Tale possibilità sussiste già in un gran numero di regolamenti degli OAD e soddisfa l’esigenza pratica di tenere conto delle risorse di personale limitate degli OAD. Se decide di avvalersi di uno specialista, l’OAD dovrà emanare una decisione di nomina definire i compiti dello specialista (cfr. analogamente l’art. 36 cpv. 2 LFINMA). L’affiliato sarà tenuto a collaborare all’indagine, fornendo allo specialista le informazioni pertinenti. Come precisato dal capoverso 5, le spese relative all’incarico di uno specialista possono essere imputate all’affiliato. Al temine dell’indagine, condotta da uno specialista esterno o dall’OAD stesso, l’OAD prenderà una decisione. Tale decisione è impugnabile secondo le norme ordinarie della procedura amministrativa, ovvero dapprima presso il Tribunale amministrativo federale, poi presso il Tribunale federale.
Il capoverso 2 prevede che l’OAD adotti le misure necessarie al ripristino della situazione conforme se un intermediario finanziario o un consulente non ha rispettato i propri obblighi. Esso elenca in modo non esaustivo le misure possibili. Queste sono ampiamente riprese dagli articoli 30 e seguenti LFINMA, ma adattati per tenere conto di alcune differenze tra la procedura di vigilanza ai sensi della LFINMA e la procedura delle sanzioni condotta da un OAD. Sono stati ripresi anche taluni elementi dei regolamenti attuali che si sono dimostrati validi. In caso di violazione, l’OAD può, quindi, ordinare al proprio affiliato di porre rimedio all’irregolarità, emanare una decisione di accertamento, ordinare l’esecuzione di una decisione a spese dell’affiliato o fissare condizioni di natura personale o organizzativa (p. es. la predisposizione di un corso di formazione del personale o l’adozione di determinati requisiti in materia di tenuta degli atti).
In caso di violazione grave o ripetuta degli obblighi previsti dalla LRD, il capoverso 3 elenca le misure supplementari che possono essere adottate da un OAD. Anche questa volta, sono ripresi dalle misure a disposizione della FINMA in circostanze analoghe. Si è rinunciato, tuttavia, a riprendere nel presente contesto determinate misure particolarmente incisive (divieto di esercitare o di praticare) che sembrano appropriati soprattutto nel diritto in materia di vigilanza. La misura più rigorosa pronunciata da un OAD dovrebbe essere l’esclusione di uno dei suoi affiliati.
Il capoverso 4 specifica che le misure amministrative possono essere combinate tra loro (p. es. una decisione che ordina all’affiliato di rimediare alle irregolarità constatate e, allo stesso tempo, di prendere i provvedimenti organizzativi adeguati per prevenire altre violazioni, o una decisione che ordina l’esclusione di un membro e la pubblicazione di tale misura). Possono anche andare ad aggiungersi alle sanzioni pecuniarie previste dall’articolo 19b.
I capoversi 5 e 6 contengono due precisazioni che permettono di anticipare eventuali domande in merito alla transizione tra il sistema di diritto privato attuale e i nuovi procedimenti amministrativi condotti dagli OAD. Le spese del procedimento sono a carico dell’intermediario finanziario o del consulente, se questi ha violato i propri obblighi, ha provocato l’avvio del procedimento o ne ha ostacolato lo svolgimento con il suo comportamento. L’OAD è competente per i fatti che si sono verificati durante tutto il periodo dell’affiliazione, anche se il proprio affiliato si dimette o esce dall’OAD per un altro motivo nel corso del procedimento.
201 Cfr. DTF 138 II 134, consid. 5.1.