Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto

commesse da consulenti o intermediari finanziari ai sensi dell’articolo 2 capoverso 3 LRD (poiché gli altri sono sottoposti alla vigilanza di altre autorità amministrative) e solo in relazione alle sanzioni pecuniarie (poiché le altre misure sono emesse dall’OAD in conformità al nuovo art. 19). È sensato attribuire la competenza al DFF, visto che persegue e giudica già i reati penali previsti dalle leggi sui mercati finanziari (art. 50 LFINMA), compresi gli articoli 37 e 38 LRD. A differenza delle sanzioni succitate, si tratterà qui tuttavia di sanzioni amministrative e non propriamente di reati205. Il sanzionamento sistematico della violazione degli obblighi di diligenza sanciti dalla LRD è stata effettivamente considerata sproporzionata (cfr. n. 1.2.2.2).

Conformemente al capoverso 1, le sanzioni vengono inflitte in caso di violazione degli obblighi di diligenza ai sensi degli articoli 3–8 LRD o delle disposizioni di esecuzione corrispondenti. La sanzione massima deve essere fissata dalla legge e non supererà i 100 000 franchi.

Il capoverso 2 permette all’autorità di pronunciare un avvertimento o un ammonimento invece di comminare una sanzione amministrativa pecuniaria e, se le circostanze lo giustificano, di esimersi completamente dall’avviare un procedimento o dal pronunciare una sanzione. Tale possibilità consente di tenere conto del principio di proporzionalità, cui si dovrebbe far capo solo raramente nella pratica poiché i casi semplici o di limitata gravità saranno trattati dall’OAD senza essere denunciati all’autorità.

Il capoverso 3 elenca in linea generale i criteri di fissazione dell’importo della sanzione. Si tratta dei criteri sviluppati dalla prassi e dalla giurisprudenza che derivano anche, totalmente o parzialmente, da altre disposizioni legali analoghe (cfr. p. es. art. 49a cpv. 1 e art. 50 LCart, art. 90 cpv. 3 della legge federale del 24 marzo 2006206 sulla radiotelevisione, art. 60 cpv. 3 della legge del 30 aprile 1997207 sulle telecomunicazioni, art. 109 cpv. 1 LGD). Sostanzialmente, gli OAD utilizzano già criteri identici in conformità ai loro regolamenti. L’autorità deve, quindi, tenere conto della colpa dell’intermediario finanziario o del consulente interessato, della gravità oggettiva della sua infrazione come pure della sua situazione soggettiva sul piano personale e finanziario. Può anche tenere conto di altre sanzioni o altre misure pronunciate a seguito della medesima fattispecie per evitare di sanzionare in modo sproporzionato o multiplo lo stesso autore. Ad esempio, può considerare a tal proposito una misura amministrativa pronunciata in conformità all’articolo 19 o una multa irrogata in conformità all’articolo 37, oppure altre sanzioni penali o disciplinari applicabili.

Il capoverso 4 riserva all’articolo 37 e alla competenza del DFF l’irrogazione delle sanzioni penali in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione. Sarebbe sproporzionato prevedere una doppia sanzione, sia in virtù dell’articolo 19b che dell’articolo 37. Se un caso riscontra una violazione dell’obbligo di comunicazione, deve essere trasmesso al DFF affinché questi esamini l’irrogazione di una sanzione conformemente all’articolo 37.

Il capoverso 5 precisa che il procedimento condotto dal DFF è sottoposto alla PA e prevede il termine di prescrizione delle sanzioni amministrative pecuniarie. Il termine di sette anni è allineato a quello dell’articolo 52 LFINMA. Si tratta di un termine di prescrizione assoluto.

Art. 22a cpv. 1 e 2 lett. c

Il capoverso 1 è stato modificato per consentire la trasmissione dei dati relativi alle persone elencate da uno Stato in applicazione della Risoluzione 1373 (2001) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite alle autorità cantonali di sorveglianza della professione di avvocato.

La formulazione del capoverso 2 lettera c è stata modificata per tenere conto del fatto che gli OAD annovereranno tra i propri membri anche consulenti, non esclusivamente intermediari

205 Cfr. rapporto CF sulle sanzioni, pagg. 11 e 15.

206 RS 784.40

207 RS 784.10