Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 140 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto
franchi, della soglia prevista per l’assoggettamento all’obbligo di diligenza nel settore specifico del commercio di beni immobili.
La soglia di applicazione degli obblighi di diligenza sarà inoltre abbassata da 100 000 a 15 000 franchi per il commercio di metalli preziosi e pietre preziose, altro settore a elevato rischio dal punto di vista della lotta contro il riciclaggio di denaro. Saranno tuttavia previste eccezioni per il commercio di prodotti finiti (p. es. gioielli) e quindi per il commercio al dettaglio.
3.1.2.4 Formato delle comunicazioni a MROS
In applicazione dell’articolo 23 capoverso 7 AP-LRD, gli intermediari finanziari, così come altri istituti segnalanti, sono tenuti al rispetto di standard di dati unitari per la trasmissione delle comunicazioni, in modo tale che MROS possa concentrarsi sul proprio mandato di legge e adempierlo al meglio. La definizione a livello di legge e la possibilità di disciplinare lo standard dei dati in base alle esigenze, non soltanto garantisce una migliore qualità dei dati e quindi una maggiore efficienza di MROS, ma contribuisce anche ad assicurare la certezza del diritto e a rafforzare il dispositivo per la lotta contro il riciclaggio di denaro.
Date le costanti ottimizzazioni a livello tecnologico è però necessario che fedpol possa definire in modo autonomo le modalità con cui garantire la qualità dei dati. Affinché i nuovi sviluppi tecnologici possano essere attuati in maniera rapida ed efficace, la legge conferisce a fedpol una delega diretta.
Questo permetterà di garantire che le disposizioni siano conformi agli ultimi sviluppi tecnologici e legali, che gli intermediari finanziari trasmettano tempestivamente le segnalazioni desiderate e che le informazioni possano essere elaborate e analizzate in modo efficiente da MROS e quindi, se necessario, trasmesse rapidamente. A livello internazionale si sta osservando la tendenza ad affidare la definizione degli standard dei dati e della loro trasmissione alle FIU, ovvero agli uffici di comunicazione esteri. Paesi quali l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi, ad esempio, hanno già provveduto con successo. Le rispettive FIU sono in grado di elaborare un numero di segnalazioni superiore alla media in tempi rapidi e quindi di garantire il flusso delle informazioni verso le autorità nazionali e internazionali. Le capacità di analisi strategica di questi uffici sono inoltre molto sviluppate ed efficaci. In quanto sezione di fedpol, a MROS non possono essere attribuite competenze legislative. In termini di ripartizione delle competenze legislative, l’attribuzione della competenza a fedpol è considerata adeguata.
3.1.2.5 Misure per prevenire la violazione delle misure coercitive basate sulla LEmb da parte degli assoggettati alla LRD
L’articolo 8 LRD impone agli intermediari finanziari di prendere, nel loro settore di competenza, i provvedimenti necessari per impedire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Tra questi rientrano i controlli interni e una formazione sufficiente del personale.
L’avamprogetto modifica tale disposizione, imponendo agli intermediari finanziari di includere nei loro provvedimenti organizzativi quelli necessari a prevenire la violazione delle misure coercitive basate sulla LEmb. Lo stesso obbligo sarà introdotto parallelamente nel nuovo regime riguardante i consulenti.
La modifica in questione non pregiudica le competenze della SECO in qualità di autorità di controllo ai sensi della LEmb. La SECO è l’unica autorità responsabile di applicare, interpretare e sorvegliare l’esecuzione delle ordinanze basate sulla LEmb e, fatta salva la competenza del Ministero pubblico della Confederazione, istruire e giudicare eventuali infrazioni. L’obiettivo della revisione consiste nel rafforzare gli obblighi organizzativi degli intermediari finanziari circa l’individuazione, la limitazione e il controllo dei rischi in materia di sanzioni ai sensi della LEmb. Ciò implica segnatamente integrare tali rischi nell’analisi ai sensi dell’articolo 8 LRD. Il rispetto di tali provvedimenti