Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/93: Legge federale sulla vigilanza e la trasparenza nei mercati dell’energia all’ingrosso (LVTE) · 50 pagine

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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Tradizionalmente la Svizzera è un nodo importante del trasporto e del commercio di energia elettrica in Europa. Inoltre, il gasdotto di transito che attraversa il territorio svizzero rappresenta un’efficiente arteria per il trasporto del gas naturale dalla Germania all’Italia. La buona integrazione con le reti europee e il mercato interno dell’energia elettrica rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera e porrebbe ottime basi per la partecipazione al mercato interno dell’UE. I prodotti energetici svizzeri all’ingrosso e quindi anche i prezzi all’ingrosso elvetici per l’energia elettrica e il gas naturale si orientano ai prezzi dei Paesi limitrofi. Negli ultimi mesi si sono verificati forti rincari sui mercati dell’energia all’ingrosso, ulteriormente aggravati dalla guerra in Ucraina. Gli sviluppi più recenti interessano anche la Svizzera, strettamente integrata nel sistema elettrico europeo. L’insolvenza di un’impresa potrebbe avere un impatto anche su altre, data l’interdipendenza prodotta dalle loro operazioni commerciali, e provocare ulteriori casi di insolvenza, mettendo poi in pericolo la stabilità del sistema e quindi la sicurezza dell’approvvigionamento.

Per questo motivo nel corso della sua seduta del 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente una legge federale relativa ad aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica (22.031). La legge è stata discussa come progetto urgente nella sessione autunnale del 2022 ed è entrata in vigore il 1° ottobre dello stesso anno. Lo strumento preventivo, il cosiddetto piano di salvataggio, ha lo scopo di impedire che, in caso di ulteriori forti rincari nel commercio internazionale di energia elettrica, si verifichi nel settore elettrico una reazione a catena che nel peggiore dei casi potrebbe sfociare in un collasso del sistema. In caso di sviluppi imprevisti del mercato, le imprese elettriche svizzere di rilevanza sistemica devono poter ottenere dalla Confederazione mutui che le aiutino a superare i problemi di liquidità. La legge è entrata in vigore con effetto sino al 31 dicembre 2026, dopodiché dovrà essere sostituita da norme differenti, tra le quali rientra il progetto di legge in esame. Ulteriori misure in programma per sostituire il piano di salvataggio riguardano l’emanazione di prescrizioni che garantiscano in qualsiasi momento il mantenimento in esercizio di funzioni chiave come la produzione di energia elettrica («Business Continuity Management», BCM), compiti organizzativi in tema di gestione dei rischi nonché direttive sulla liquidità e sulla dotazione di capitale delle imprese. Poco dopo l’adozione della legge federale del 30 settembre 20221 sugli aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese di rilevanza sistemica del settore dell’energia elettrica (LAiSE), è stata depositata presso il Consiglio degli Stati una mozione che incarica il Consiglio federale di limitare attraverso provvedimenti legislativi i rischi economici derivanti dalle imprese di rilevanza sistemica del settore energetico (mozione Herzog, 22.4132). Il Consiglio federale ne ha raccomandato l’adozione. Il Consiglio degli Stati, in qualità di Camera prioritaria, ha approvato l’intervento.

1 RS 734.91