Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/93: Legge federale sulla vigilanza e la trasparenza nei mercati dell’energia all’ingrosso (LVTE) · 15 pagine

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chiede che vengano pubblicati solo in forma anonima. Per AES, Swissgrid e regioGrid dovrebbe valere il principio della non pubblicazione o della pubblicazione anonima.

Pareri in relazione alle disposizioni penali (art. 23 – 29)

Axpo chiede che venga stralciata la disposizione sulla violazione del segreto professionale. L’articolo proposto si rifarebbe alla LInFi. A suo parere, il mercato finanziario ha esigenze di protezione particolari, come ad esempio la tutela del segreto bancario. Nel mercato dell’energia non è possibile individuare uno scopo di protezione direttamente comparabile. BKW reputa che le disposizioni penali della LVTE che si basano sulla LInFi siano molto più severe rispetto a quelle previste dal regolamento RE-MIT nell’UE. Se non saranno allineate con il REMIT, si verificherà una disparità di trattamento tra gli operatori di mercato svizzeri e quelli dell’UE. Secondo EWN, le sanzioni e le disposizioni penali previste dalla LVTE sono severe rispetto ai Paesi limitrofi e l’articolo dovrebbe essere stralciato. Elettricità Futura sostiene che solo gli atti intenzionali dovrebbero essere sanzionati penalmente.

5.7. Organizzazioni nell’ambito cleantech, energie rinnovabili ed efficienza energetica

AEE Suisse accoglie con particolare favore il fatto che le norme proposte dal progetto

per rafforzare la vigilanza e la trasparenza nei mercati dell’energia all’ingrosso si basino fortemente sul regolamento REMIT in vigore nell’UE. Infatti, al momento della conclusione dell’accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’Unione europea, il sistema REMIT dovrebbe essere integrato nel diritto svizzero come parte integrante del pertinente diritto europeo in materia di energia.

5.8. Settore del gas

Il settore del gas (ASIG, GVM, Gaznat, FluxSwiss e SET Swiss Energy Trading AG) respinge l’introduzione della LVTE in questo momento ed è favorevole a collegare la sua applicabilità al mercato del gas solo in combinazione con l’entrata in vigore della futura legge federale sull’approvvigionamento di gas (LApGas), cosa che creerebbe certezza giuridica. A loro avviso, data la mancanza di una base giuridica speciale, non esiste un mercato all’ingrosso svizzero organizzato (nessun responsabile dell’area di mercato e nessuna società di rete nazionale). A differenza dell’UE, dove un quadro normativo completo per il settore del gas esisteva già prima dell’introduzione del regolamento REMIT, nel nostro Paese non è chiaro a quali operatori del mercato del gas si applichi effettivamente la LVTE e in quale forma. Per gli operatori di mercato si tratta di evitare l’insorgere del doppio obbligo di registrazione e di notifica. Le piattaforme informative accreditate dall’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (Agency for the Cooperation of Energy Regulators, ACER) a livello europeo dovrebbero essere accettate e utilizzate anche in Svizzera. In linea di principio, le disposizioni della legge dovrebbero essere allineate il più possibile alle normative UE esistenti (REMIT). Si dovrebbe anche consentire che la notifica alla ElCom possa essere effettuata da intermediari. Un recepimento anticipato delle eventuali modifiche del REMIT attualmente discusse, come l’inclusione dei prodotti relativi all’energia di regolazione, sarebbe inefficiente per tutti gli operatori di mercato. Analogamente alle disposizioni UE dovrebbero essere definiti chiari valori limite a un livello tale da interessare solo gli operatori che effettivamente influenzano il mercato. I consumatori finali non dovrebbero essere soggetti all’obbligo di notifica. Inoltre, si fa presente che la ElCom, in quanto futura autorità di vigilanza del mercato del gas, dovrà acquisire le necessarie competenze.

Occorre inoltre prevedere un periodo di tempo sufficiente per l’attuazione dei nuovi obblighi per gli operatori del mercato del gas interessati e stabilire periodi di transizione per consentire l’istituzione di processi e sistemi adeguati.