Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 286 pagine

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Ordinanza sui pagamenti diretti

copertura del suolo sono diverse e poi in questo modo il gestore ha un maggiore margine di manovra a livello di attuazione.

Dopo il raccolto di una coltura principale si deve procedere quanto prima all’impianto di un sovescio invernale o di una coltura intercalare da mantenere fino al 15 febbraio. Questa esigenza di base viene mantenuta. Tuttavia, in alcune situazioni, la lavorazione autunnale del suolo è vantaggiosa per le colture della primavera successiva, ad esempio per le patate. L’effetto del gelo in inverno è benefico soprattutto nei terreni ricchi di argilla. Inoltre, nella pratica è difficile garantire preventivamente il rispetto della regola delle sette settimane. La siccità, le piogge e le condizioni del terreno in alcuni casi possono rendere impossibile rispettare i piani. Per rendere l’attuazione più idonea alla pratica, quindi, non è più richiesto che la copertura adeguata del suolo debba essere mantenuta su tutte le particelle. Ai gestori viene lasciato un certo margine di manovra, infatti sono tenuti a rispettare le esigenze su almeno l’80 per cento delle superfici sulle quali il raccolto della coltura principale è effettuato prima del 1° ottobre. In questo modo non vi è più la necessità di deroghe specifiche per determinate colture o per l’avvicendamento delle colture. Di conseguenza viene anche ridotta l’aliquota di contributo per la copertura adeguata del suolo.

Il gruppo di lavoro (COSAC, USC, KIP e PIOCH) ha esaminato anche la reintroduzione dell'indice di protezione del suolo (IPS) come soluzione. L’idea è stata però accantonata in particolare per tre motivi. Primo, con la revisione dell’IPS non sarebbe stato possibile introdurre l’adeguamento delle esigenze già nel 2024. Ciò avrebbe quindi causato ritardi nella necessaria flessibilizzazione della misura. Secondo, non sarebbe garantita neanche la coerenza con le vigenti esigenze della PER relative alla protezione del suolo. Di conseguenza sarebbe stato necessario adeguare anche le pertinenti disposizioni PER. Terzo, l’IPS nel 2004 è stato eliminato dalla PER nell’ottica di attuare una semplificazione amministrativa. Pertanto non sarebbe opportuno reintrodurlo anche a causa dell’onere amministrativo che comporterebbe per aziende e autorità preposte all’esecuzione.

Lo stralcio della disposizione relativa al riporto e alla distribuzione delle vinacce sul vigneto (cpv. 3 lett.

a) è dettato da tre motivi. Primo, è stato dimostrato che per molte aziende non è praticamente più possibile riportare le vinacce sul vigneto perché l’uva è consegnata a impianti di trasformazione molto lontani e sarebbe troppo dispendioso ritrasportare le vinacce in azienda. Secondo, in molti vigneti l’approvvigionamento del suolo in azoto è già soddisfacente e non sarebbe opportuno apportare altre sostanze nutritive. Terzo, vi è il problema che la drosofila del ciliegio si diffonde ulteriormente quando le vinacce vengono riportate sul vigneto. Con l’abrogazione viene anche ridotta l’aliquota di contributo per la copertura adeguata del suolo per la vite.

Articolo 71d capoverso 2 lettera b

La partecipazione al programma per una copertura adeguata del suolo non è più una condizione richiesta. In questo modo si dà maggior margine di manovra ai gestori. Lo scorporo dei programmi comporta anche una semplificazione nell’esecuzione, in quanto le lacune constatate in relazione alla copertura del suolo non incidono più sul contributo per la lavorazione rispettosa del suolo.

Articolo 71e capoversi 2 e 3

Allegato 1 numeri 2.1.9 e 2.1.9d

L’introduzione, con effetto al 1° gennaio 2024 (RU 2022 737), del bilancio semplificato delle sostanze nutritive («test rapido Suisse-Bilanz») comporterà un notevole sgravio amministrativo per una parte delle aziende. Questo, però, non tange le aziende che richiedono i contributi per i sistemi di produzione per l’impiego efficiente dell’azoto in campicoltura, visto che devono fornire la prova dell’impiego efficiente dell’azoto attraverso un calcolo completo del bilancio delle sostanze nutritive con il metodo «Suisse-Bilanz». Affinché anche questa prova possa essere fornita in modo più semplice, occorrono ulteriori valori limite del «test rapido Suisse-Bilanz» (all. 1 n. 2.1.9d). Questi valori limite sono stati calcolati in modo tale che il calcolo del test rapido escluda qualsiasi pagamento illecito del contributo.