Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 44 pagine
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500 m2. L’estensione sarebbe regolata dal principio della proporzionalità per evitare costi giudicati irragionevoli. Al proposito, le tre organizzazioni fanno riferimento ai Cantoni BS e GE, che hanno sancito nelle rispettive costituzioni e legislazioni l’obbligo fondamentale di garantire l’accessibilità degli edifici. Questa richiesta è condivisa da I Verdi, PEV e PSS.
Secondo Architettura senza ostacoli l’effettiva parità in materia di alloggio, lavoro e accesso alle prestazioni può essere raggiunta soltanto tenendo conto anche dell’ambiente costruito. Invita dunque la Confederazione a stabilire condizioni quadro a livello nazionale che favoriscano le pari opportunità nel mercato dell’alloggio. A questo scopo, raccomanda di promuovere la costruzione di abitazioni senza ostacoli e adattabili.
Altri partecipanti condividono questo parere, e chiedono di eliminare in modo sistematico e più rapidamente gli ostacoli nel settore dell’alloggio. Secondo loro, la LDis dovrebbe essere applicabile anche agli immobili d’abitazione con meno di otto unità abitative.
Glaube und Behinderung deplora l’assenza di provvedimenti volti ad assicurare l’accessibilità dei luoghi di culto e dei servizi religiosi.
Swiss Olympic e Swiss Deaf Sports esprimono lo stesso parere in riferimento agli stadi sportivi, alle sedi delle società, ai locali per la formazione, agli impianti sportivi, alle palestre e alle piscine.
IDEAS deplora che il campo d’applicazione della legge nel settore delle costruzioni resti invariato e che non vi rientrino pertanto le costruzioni esistenti, a meno che non vengano rinnovate. L’adeguamento alle esigenze delle persone con disabilità è così attuato molto lentamente, ostacolando l’accesso a numerosi ambiti della vita sociale.
Behindertenforum deplora l’assenza di una definizione concreta di «proporzionalità» nel settore delle costruzioni.
InVIEdual chiede che nel settore delle costruzioni il campo d’applicazione della LDis sia esteso agli edifici e agli impianti esistenti, a prescindere da una ristrutturazione o un rinnovo, e agli immobili d’abitazione a partire da quattro unità abitative. Chiede inoltre di accordare alle persone con disabilità sussidi per gli affitti in nuove costruzioni prive di barriere.
6.4 Trasporti pubblici
6.4.1 Mancanza di una proroga del termine per l’adeguamento dei trasporti pubblici
Per quanto riguarda il settore dei trasporti pubblici, il Cantone NW deplora l’assenza di alternative e chiede un nuovo termine e altri provvedimenti. I partiti politici avanzano richieste simili: il PEV chiede misure legali più efficaci, il PSS un finanziamento supplementare e, insieme a I Verdi, un nuovo termine di attuazione, obiettivi scaglionati e un controllo con possibilità di comminare sanzioni.
Anche le organizzazioni di aiuto alle persone con disabilità (AGILE, Inclusion Handicap/Pro Infirmis/insieme, BKSH, BKZ, VASOS FARES, UCBC) e IDEAS formulano richieste simili, che possono essere riepilogate in quattro punti:
• fissare il 2030 come nuovo termine legale per l’introduzione di trasporti pubblici adattati alle esigenze delle persone con disabilità;
• stabilire obiettivi scaglionati, con tappe intermedie vincolanti, un controllo efficace e sanzioni;
• accordare un finanziamento a destinazione vincolata per i lavori di attuazione della LDis;
• assicurare la gestione delle domande da parte dell’UFT e attribuire con direttive chiare maggiori responsabilità ai Cantoni e ai Comuni.