Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/101: Revisione parziale della Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti di disabili (Legge sui disabili, LDis) · 44 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
BS chiede inoltre di sostituire il termine Vorkehrungen (accomodamenti) con Massnahmen (provvedimenti) e di completare il testo di legge prendendo lo spunto dalla legge cantonale:
3Se un’impresa si rifiuta di adottare gli accomodamenti i provvedimenti ragionevoli di cui all’articolo 6 capoverso 2, nella ponderazione degli interessi secondo l’articolo 11 capoverso 1 il giudice tiene in particolare conto: a. delle dimensioni e delle possibilità finanziarie dell’impresa; b. del numero di persone che ricorrono alla prestazione; c. della natura e dell’importanza delle prestazioni in questione; cd. dell’esistenza di una soluzione alternativa atta a impedire, ridurre o eliminare lo svantaggio; de. del pregiudizio ai diritti e alle libertà di terzi.
4Se un’impresa si rifiuta di adottare gli accomodamenti i provvedimenti ragionevoli di cui all’articolo 6a capoverso 3, nella ponderazione degli interessi secondo l’articolo 11 capoverso 1 il giudice tiene in particolare conto: a. delle dimensioni e delle possibilità finanziarie dell’impresa; b. dell’esistenza di una soluzione alternativa atta a impedire, ridurre o eliminare lo svantaggio; c. del pregiudizio ai diritti e alle libertà di terzi, in particolare degli altri lavoratori.
GE, SO e alcune organizzazioni auspicano che venga aggiunto il criterio della protezione della natura e l’importanza del diritto che viene limitato (SO: «la natura e l'importanza del diritto oggetto di restrizione»).
TI sostiene che i criteri di proporzionalità non sono e non possono essere esaustivi. Pertanto, ritiene pertinente la locuzione «in particolare». Il Cantone giudica altresì corretto dal punto di vista legale il criterio di cui all’articolo 12a capoverso 1 lettera b (numero di persone che ricorrono alla prestazione) ma tiene a sottolineare che una persona con disabilità può sentirsi destabilizzata se la discriminazione che prova soggettivamente deve essere avvertita da un numero «sufficiente» di persone che ricorrono alla prestazione per costituire una discriminazione oggettiva dal punto di vista giuridico.
Secondo ZH i criteri determinanti per la ponderazione degli interessi andranno precisati ulteriormente nell’ordinanza.
Nella misura in cui l’ordine dei criteri ha rilevanza giuridica, l’Unione delle città svizzere propone di modificarlo come segue: c, b, a, d.
L’Unione svizzera degli imprenditori, dal canto suo, auspica lo stralcio del capoverso 2.
Arbeitgeber Banken chiede di stralciare l’articolo in quanto concerne i rapporti di lavoro.
In merito alla ponderazione degli interessi, Inclusion Handicap/insieme/Pro Infirmis sono del parere che occorra aggiungere un capoverso per tenere conto dei provvedimenti adottati e pianificati dalle autorità pubbliche e dall’economia privata per proteggere le persone con disabilità contro le discriminazioni.
Arbeitgeber Zürich VZH propone di sostituire il termine «svantaggio» (Benachteiligung) con «discriminazione» (Diskriminierung) alla lettera c.
ARTISET/INSOS chiede di precisare se i criteri indicati nell’articolo sono alternativi o cumulativi.
Arbeitgeberverband Region Basel propone di stralciare l’articolo perché ha un effetto controproducente (cfr. osservazioni precedenti).
PARAT è del parere che, per evitare una società a due velocità, si debba tenere conto del potere di mercato dell’impresa. Occorre altresì considerare esplicitamente gli accomodamenti messi in atto per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità. PARAT aggiunge che, per prevenire abusi, andrebbe introdotta una deroga che consenta al giudice di ordinare l’eliminazione dello svantaggio indipendentemente dai costi dell’accomodamento.
Art. 12b e 12c
Come già evocato, la maggior parte dei Cantoni, i rappresentanti delle Città e dei Comuni e il PLR sono favorevoli al riconoscimento e alla promozione delle lingue dei segni nella LDis. Le organizzazioni di aiuto alle persone con disabilità, invece, sono nettamente contrarie.