Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
senesuisse è favorevole al capoverso a due condizioni: in primo luogo, l’orario di lavoro normale non deve essere inferiore a 42 ore settimanali. In secondo luogo, deve essere garantito il finanziamento per i costi aggiuntivi che ne derivano.
Unimedsuisse non respinge in linea di principio questa misura, ma constata che misure di questo tipo potrebbero acuire ulteriormente i problemi di carenza di personale e la situazione finanziaria.
SNL, SPITEX Region Köniz e SZB accolgono con favore la possibilità di una remunerazione con supplemento, che tuttavia è possibile solo se è garantito il relativo finanziamento aggiuntivo.
Careanesth, flexMedicsAG e Vokus Personal AG chiedono di modificare il capoverso come segue: «Se per motivi di servizio le ore supplementari non possono essere compensate mediante tempo libero, devono essere compensate in denaro senza supplementiil datore di lavoro versa il salario normale più un supplemento del 25 per cento almeno».
Allianz pädiatrische Pflege osserva che un approccio finanziario sarebbe sensato, ma possibile solo con un adeguato finanziamento aggiuntivo.
IMAD ritiene positiva la presenza delle due alternative della compensazione in tempo o finanziaria, in funzione delle esigenze operative.
AVASAD non è favorevole a questa misura. La modalità in cui le ore supplementari sono compensate deve essere definita esclusivamente nelle negoziazioni tra le parti sociali.
AL ZH è favorevole al supplemento del 25 per cento. Qualora le ore supplementari siano compensate con tempo libero, i lavoratori devono poter avere voce in capitolo sul momento della fruizione, al fine di garantire il riposo. Inoltre non è chiaro se il supplemento sia o meno assicurato dal punto di vista delle assicurazioni sociali.
4.1.7.3 Articolo 7 capoverso 3
CDS con AI, AG, BS, JU, LU, NW, SG, SO, SZ, TG, UR, VD, ZG e ZH osservano che le disposizioni – analogamente all’articolo 5 – devono essere mantenute sufficientemente aperte per tenere conto delle diverse esigenze delle strutture e dei modelli di orario di lavoro flessibili.
FR osserva che la competenza conferita al Consiglio federale di stabilire il numero massimo di ore supplementari consentite e il termine entro il quale devono essere compensate rischia di rendere ancora più complessa e rigida la pianificazione dei servizi.
Unia chiede una limitazione restrittiva delle ore supplementari e delle ore di saldo negativo (max. 19 ore al mese e 50 ore all’anno, compensazione entro sei mesi).
Spitex Schweiz chiede di stralciare questo capoverso. Se il Consiglio federale intende mantenere le proprie competenze, deve fare in modo che le restrizioni non siano troppo rigide. Anche in futuro dovrà essere possibile applicare modelli con orario di lavoro calcolato sull’arco dell’anno e rispondere alle peculiarità e alle esigenze regionali dei lavoratori.
ARTISET e ARTISET ZH chiedono mantenere le disposizioni sufficientemente aperte per tenere conto delle diverse esigenze delle strutture e dei modelli di orario di lavoro flessibili.
ASPS chiede di tener conto del fabbisogno attuale e futuro di prestazioni di cura nella definizione del numero consentito di ore supplementari e del periodo di tempo. In caso contrario sussiste il rischio di una carenza di offerta. L’articolo va integrato di conseguenza.
H+ chiede di stralciare il capoverso; una tale regolamentazione limiterebbe eccessivamente la flessibilità delle strutture e comporterebbe costi aggiuntivi il cui finanziamento non è disciplinato.
senesuisse ritiene problematico, nel rispetto del principio di legalità, delegare al Consiglio federale in veste di autorità che emana le ordinanze decisioni tanto importanti quanto il disciplinamento dettagliato delle ore supplementari, che spettano imperativamente al legislatore.