Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/105: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Riscossione dei contributi AVS – Salario di poco conto e interessi di mora) · 11 pagine
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effetto positivo sulla base contributiva dell’AVS, dall’altro questi contributi conferiranno il diritto a prestazioni più elevate, il che ridurrà il rischio per le persone interessate di dover ricorrere alle prestazioni complementari nella vecchiaia o in caso d’invalidità.
Dato che non vi sono statistiche sulla somma dei salari di poco conto sui quali non vengono attualmente conteggiati i contributi (dato che essi non devono essere comunicati alle casse di compensazione)5 e che i contributi supplementari versati avranno ripercussioni diverse in ogni singolo caso a causa delle carriere assicurative individuali, non è possibile fornire una stima delle ripercussioni finanziarie sulle assicurazioni sociali. Considerata l’esigua entità degli adeguamenti si può tuttavia prevedere che queste ripercussioni saranno trascurabili.
In seguito alla modifica del decorso degli interessi, una parte dei lavoratori indipendenti che cessano la loro attività non dovrà più pagare interessi di mora, il che potrebbe causare una certa riduzione delle entrate per l’AVS, l’AI e le IPG. Questo avrà ripercussioni anche per le casse di compensazione AVS, dato che un quinto degli interessi di mora va a loro favore (art. 206 OAVS). Dato che le minori entrate dipenderanno dal comportamento degli interessati, non è possibile stimarle.
La nuova regolamentazione creerà un incentivo a comunicare sistematicamente alle casse di compensazione la realizzazione degli utili di liquidazione. Ciò permetterà a queste ultime di riscuotere contributi d’acconto, che sono molto importanti per l’AVS, dato il suo finanziamento basato sul sistema di ripartizione.
6.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-
gioni di montagna
In qualità di datori di lavoro, i Cantoni, le città e i Comuni che gestiscono musei dovranno in futuro versare contributi AVS/AI/IPG/AD anche sui salari del personale impiegato con salari di poco conto presso queste istituzioni. Non è possibile quantificare i maggiori oneri che ne deriveranno. Dato che si tratta di salari esigui, è tuttavia probabile che le ripercussioni saranno marginali (v. anche n. 6.4).
6.4 Ripercussioni sull’economia
In seguito all’ampliamento dell’elenco dei datori di lavoro nel settore della cultura, alcuni datori di lavoro dovranno in futuro versare contributi AVS/AI/IPG/AD anche sui salari di poco conto. Questi corrisponderanno al 6,4 per cento del salario (tassi per il 2024) sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, il che corrisponde a 147,20 franchi ciascuno all’anno per un salario di 2300 franchi. Per i datori di lavoro interessati si tratterà dunque di un onere supplementare esiguo.
5 Cfr. risposta del Consiglio federale all’interpellanza Herzog 21.3805 Conteggio dei contributi AVS per i lavoratori con salari di poco conto.