Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/105: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Riscossione dei contributi AVS – Salario di poco conto e interessi di mora) · 11 pagine

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realizzati dopo la cessazione dell’attività, applicabile a condizione che la persona assicurata abbia comunicato l’importo effettivamente realizzato entro il 31 dicembre dell’anno seguente quello della realizzazione.

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Art. 34d cpv. 2 lett. b OAVS

All’elenco dei datori di lavoro dei settori della cultura e dei media vengono aggiunte quattro nuove categorie di datori di lavoro. Questi ultimi sono tenuti a riscuotere i contributi AVS, AI, IPG e AD a partire dal primo franco versato ai loro salariati. Il fatto che si tratti di salari di poco conto, vale a dire inferiori a 2300 franchi all’anno per datore di lavoro, non avrà dunque più alcuna rilevanza. Sono eccettuati i salari versati alle persone che hanno raggiunto l’età di riferimento (e non desiderano versare contributi a titolo facoltativo). Queste persone sono esonerate dal versamento dei contributi fino a un importo di 16 800 franchi all’anno per datore di lavoro3.

La prima categoria di datori di lavoro aggiunta all’elenco è quella dei cori. La disposizione derogatoria sarà applicabile ai salari di poco conto versati ai musicisti da essi impiegati di regola temporaneamente (p. es. cantante professionista per l’educazione vocale, flautista per l’accompagnamento durante i concerti). Per «coro» si intende un gruppo di cantanti, anche di piccole dimensioni, che si esibisce per esempio quale gruppo musicale.

La seconda è quella dei mezzi di comunicazione digitali o a stampa, con cui si intendono principalmente gli editori di giornali, che in futuro saranno trattati allo stesso modo delle emittenti radiofoniche e televisive.

La terza è quella degli studi grafici. Per «studi grafici» si intendono imprese che si occupano della progettazione e del design di mezzi di comunicazione grafici.

Infine, la quarta è quella dei musei. Per la sua definizione ci si basa sulla definizione di museo adottata dal Consiglio internazionale dei musei (ICOM) e valida a livello mondiale4.

Art. 41bis cpv. 1 lett. g OAVS

3 Art. 6quater OAVS.

4 Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano in modo etico e professionale e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze.