Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/105: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Riscossione dei contributi AVS – Salario di poco conto e interessi di mora) · 11 pagine
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- Studi grafici: anche gli studi grafici o le aziende grafiche impiegano spesso persone
per incarichi di breve durata (oltre a grafici o designer grafici, in particolare fotografi, designer di media, impaginatori, pianificatori di media). Grazie all’aggiunta degli studi grafici nell’elenco dei datori di lavoro, queste persone potranno essere equiparate ai salariati che, lavorando per una sola azienda grafica, superano la soglia prevista per i salari di poco conto e possono quindi beneficiare di regola di una migliore copertura previdenziale.
- Musei: nei musei sono spesso gli operatori culturali impiegati nei settori della mani-
polazione d’arte, dell’installazione di esposizioni e della mediazione culturale a ricevere salari di poco conto. Fanno parte delle prime due categorie diverse attività indispensabili per un esercizio professionalizzato dei musei, ossia il montaggio e lo smontaggio delle opere d’arte, la documentazione tecnica e conservativa, il deposito e il trasporto delle opere d’arte ecc. Queste attività hanno un’importanza fondamentale per la produzione artistica, come pure per la presentazione e la conservazione delle opere d’arte. Appartengono al terzo gruppo i mediatori culturali, che nei musei sviluppano proposte per varie categorie di pubblico. Le persone attive nella mediazione culturale pianificano e svolgono visite guidate, laboratori e altre attività, preparano strumenti d’informazione e collaborano all’approntamento delle esposizioni. I musei vanno aggiunti all’elenco dei datori di lavoro per permettere anche a queste tre categorie di persone di beneficiare di una migliore copertura previdenziale.
3 Interessi di mora in caso di realizzazione di utili di liquidazione
3.1 Necessità di agire e obiettivi
I contributi personali sul reddito di un’attività lucrativa indipendente sono dapprima stabiliti sulla base del reddito presumibile dell’anno di contribuzione, dopodiché i lavoratori indipendenti devono versare contributi d’acconto. Per poter emanare una decisione definitiva di fissazione dei contributi AVS, le casse di compensazione si basano sulla tassazione dell’imposta federale diretta passata in giudicato e comunicata loro dalle autorità fiscali cantonali. Dopo che i contributi sono stati fissati definitivamente, le casse stabiliscono il saldo, vale a dire la differenza tra il totale dei contributi d’acconto pagati per un determinato anno e i contributi dovuti in base alla decisione definitiva per il medesimo anno. In caso di differenza notevole (di almeno il 25 %) tra i contributi d’acconto pagati e i contributi effettivamente dovuti, la persona assicurata deve per principio pagare interessi di mora (art. 41bis cpv. 1 lett. f OAVS). Questi iniziano tuttavia a decorrere soltanto un anno civile dopo la fine dell’anno di contribuzione in questione, il che dà alla persona assicurata il tempo di adeguare il più possibile alla realtà la valutazione del proprio reddito e segnalare alla cassa di compensazione una sua eventuale notevole variazione.