Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/11: Ordinanza sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (OPMFV) · 12 pagine
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Art. 4 Requisiti per gli esperti coinvolti
Cpv. 1: affinché gli esperti coinvolti dalle organizzazioni di categoria possano essere considerati come tali, dovranno vantare una determinata attività di pubblicazione o insegnamento presso una scuola universitaria nel campo tematico della protezione dei minori o essere attivi presso un’organizzazione per la protezione dei bambini o dei giovani riconosciuta. L’attività di pubblicazione o insegnamento nel campo tematico della protezione dei minori va intesa in senso ampio, in modo da comprendere settori quali le scienze educative, la pedagogia, la psicologia, il lavoro sociale o la salute, sempre con uno stretto nesso con i bambini e i giovani. Per essere considerati indipendenti, gli esperti non dovranno intrattenere alcun rapporto di lavoro o di mandato con un operatore del settore dei film o dei videogiochi.
Sezione 3: Dichiarazione del carattere vincolante e verifica regolare delle regolamentazioni per minori
Art. 5 Allegati alle richieste di dichiarazione del carattere vincolante delle regolamenta-
zioni per minori
La prescrizione secondo cui alla richiesta va allegato un parere separato degli esperti intende garantire il loro reale coinvolgimento nei lavori e il rispetto dei requisiti in materia di protezione dei minori da parte della regolamentazione per minori elaborata.
Art. 6 Verifica regolare delle regolamentazioni per minori
Una dichiarazione del carattere vincolante della regolamentazione per minori può decadere se non riflette più le conoscenze attuali in materia di protezione dei minori. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) seguirà costantemente l’evoluzione del settore della protezione dei minori e delle possibilità tecniche. L’UFAS intratterrà un dialogo regolare con le organizzazioni di categoria e comunicherà loro un’eventuale necessità di adeguamento. Un dialogo regolare tra l’UFAS e le organizzazioni di categoria dei due settori in oggetto è imprescindibile per consentire l’adeguamento tempestivo delle regolamentazioni per minori e la dichiarazione del carattere vincolante delle nuove regolamentazioni da parte del Consiglio federale. A tal fine l’UFAS imporrà alle organizzazioni di categoria interessate un termine adeguato per adeguare la regolamentazione per minori e sottoporla al Consiglio federale per farla dichiarare vincolante.
Sezione 4: Misure degli operatori di servizi di piattaforma
Art. 7 Requisiti per il sistema per il controllo dell’età prima del primo utilizzo
Cpv. 1: considerate le notevoli differenze rispetto ai servizi su richiesta (innanzitutto la quantità di contenuti generati dagli utenti e quindi l’ampio numero di autori), per i fornitori di servizi di piattaforma non potranno valere le stesse prescrizioni in materia di controllo dell’età. I servizi di piattaforma sono perlopiù liberamente accessibili per tutti gli utenti di Internet, cosicché la cerchia di persone in Svizzera che vi ha accesso è teoricamente pari all’intera popolazione svizzera. I contenuti innocui, adeguati per i minori, potranno essere accessibili senza restrizioni.
Se però su un servizio di piattaforma fossero disponibili contenuti non adatti ai minori, questi potranno essere resi accessibili soltanto dopo una verifica della maggiore età degli utenti. A tal fine, è necessario un controllo dell’età analogo a quello previsto per i servizi su richiesta (cfr. commento all’art. 1), seppur relativo soltanto alla questione della maggiore o minore età. Per quanto concerne i sistemi di controllo potenzialmente adottabili, i servizi di piattaforma potranno basarsi sui sistemi scelti dalle organizzazioni di categoria, anche se le prescrizioni per i primi non sono completamente identiche a quelle previste per le seconde.
Cpv. 2: in questo capoverso viene specificato quali contenuti vanno considerati «non adatti ai minori». Dato che i contenuti dei servizi di piattaforma sono generati dagli utenti, per questi servizi una classificazione dei contenuti per categorie d’età non è realisticamente possibile. Il limite per distinguere tra contenuti «adatti» e «non adatti» va pertanto fissato alla maggiore età. I contenuti non adatti consisteranno principalmente in rappresentazioni di atti di cruda violenza e di natura sessuale: le rappresentazioni di violenza eccessive e quelle di carattere sessuale esplicito saranno