Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
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disponibili per l’avvicendamento delle colture al fine di garantire un apporto minimo di 9630 kJ (2300 kcal) per persona al giorno.
Nel quadro dei livelli A e B la costituzione di scorte obbligatorie è particolarmente importante. Nel livello C è necessario una conversione della produzione. Dato che le misure previste dall’AEP implicano un determinato tempo di preparazione, è importante che le economie domestiche dispongano sempre di scorte individuali di emergenza per una settimana.
2.2. Modello di approvvigionamento in caso di situazione di grave penuria
Fondandosi su queste basi strategiche l’AEP ha sviluppato un modello di calcolo che ha funto da base per la revisione delle scorte obbligatorie nel settore dell’alimentazione.
Il modello parte dal presupposto che, nel peggiore dei casi, le importazioni di derrate alimentari si interrompano completamente ma la produzione interna rimanga costante, che i mezzi di produzione necessari possano essere ottenuti in particolare ricorrendo alle scorte obbligatorie e che nel corso dell’anno la quantità di calorie consumate possa essere ridotta al minimo vitale. In applicazione del principio di prevenzione, nel suo calcolo l’AEP presuppone che si verifichi una situazione di grave penuria di ampia portata. Se le importazioni fossero in parte possibili, si potrebbe mettere a disposizione della popolazione una quantità di calorie superiore a quella minima.
Il modello di calcolo è solo un’approssimazione e funge da base per valutare il volume delle scorte obbligatorie, che saranno poi disponibili in qualsiasi situazione di grave penuria, indipendentemente dalla causa.
Il calcolo (cfr. fig. 3) prevede in successione la compensazione totale dei deficit di importazioni (livello A, mesi 1–3 di una situazione di penuria), una compensazione ridotta (livello B, mesi 4–12 di una situazione di penuria) e, infine, misure per ottimizzare la produzione interna (livello C) nel caso in cui le importazioni non siano riprese dopo un anno. Partendo dal presupposto che la conversione della produzione interna prevista dal modello di calcolo richiede tempo prima di essere pienamente attuata e supponendo l’assenza di importazioni, il livello C della strategia non garantisce l’approvvigionamento mediante le scorte obbligatorie. Per coprire le quantità eventualmente mancanti nel livello C bisognerebbe aumentare ulteriormente in maniera significativa le scorte obbligatorie. Ciò implicherebbe un onere supplementare che, in base alle stime dell’AEP, sarebbe eccessivo nella situazione attuale. Un simile aumento non quindi è oggetto del presente progetto.