Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
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vengono prodotti continuamente ma in piccole quantità, possono essere presi in considerazione per coprire il fabbisogno del bestiame solo dopo la riduzione degli effettivi. Il fabbisogno all’inizio della crisi deve continuare a essere garantito dalle scorte obbligatorie.
Sulla base delle condizioni quadro sopra descritte è stato definito il volume delle scorte obbligatorie di alimenti per animali. In caso di conversione completa della produzione interna, queste scorte devono permettere di garantire un’alimentazione adeguata degli animali monogastrici fino alla riduzione graduale degli effettivi.
La Figura 5 indica l’evoluzione del fabbisogno per tipo di alimento per animali:
Figura 5: Riduzione degli effettivi di suini e pollame da reddito
In teoria, la produzione interna annuale di alimenti per animali permetterebbe di coprire il fabbisogno fino all’abbattimento del bestiame se tali alimenti fossero interamente disponibili al momento in cui si verifica la situazione di grave penuria. Tuttavia, a causa della dinamica di produzione degli alimenti ricchi di proteine in Svizzera, dovrebbero essere disponibili scorte finché la produzione interna non sarà in grado di soddisfare il fabbisogno degli effettivi di bestiame rimanenti. Secondo i calcoli, è necessaria una scorta di alimenti ricchi di proteine di 58 000 tonnellate.
Per quanto riguarda gli alimenti ricchi di energia, dal calcolo risulta che il fabbisogno di alimenti per animali, ridotto in seguito agli abbattimenti anticipati di bestiame, può in linea di principio essere coperto dalla produzione interna. In caso di grave penuria dovrebbe all’occorrenza essere possibile destinare la totalità delle scorte obbligatorie di cereali all’alimentazione umana.
Attualmente le scorte obbligatorie sono costituite principalmente da farina di estrazione di soia. In futuro, circa il 25 per cento delle scorte obbligatorie dovrebbe essere composto anche da altri alimenti ricchi di proteine, ad esempio glutine di granturco, proteine di patata, panelli e residui solidi di colza o di girasole, ecc. Il quantitativo di proteine di queste scorte obbligatorie dovrà sempre corrispondere al quantitativo di proteine dell’equivalente di farina di estrazione di soia (25 % delle scorte obbligatorie).