Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/16: Modifica dell’ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali · 40 pagine
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550 000 tonnellate di cereali (ossia 250 000 tonnellate in più rispetto a oggi) adatti all’alimentazione umana permetterebbe di colmare l’apporto calorico mancante.
3.9. Alimenti per animali
In generale, in una situazione di grave penuria, la quota dell’apporto calorico destinata all’alimentazione umana deve essere il più elevata possibile. I prodotti vegetali adatti al consumo umano forniscono più sostanze nutritive se consumati direttamente dall’uomo rispetto a quelli trasformati tramite l’allevamento. Fanno eccezione i prodotti di origine animale che possono essere ottenuti con un’alimentazione a base di foraggi grezzi. Gli alimenti per animali adatti anche all’alimentazione umana (soprattutto i cereali) dovrebbero quindi essere distribuiti agli animali con parsimonia in caso di penuria.
Il calcolo delle necessarie scorte obbligatorie di alimenti per animali si basa sulle considerazioni esposte qui di seguito44:
In genere gli animali che consumano foraggio grezzo possono essere allevati senza apporto di cereali o di prodotti proteici concentrati. I bovini sono la principale specie di consumatori di foraggio grezzo e l’85 per cento della loro alimentazione è garantita da alimenti per animali prodotti in Svizzera45. In caso di grave penuria, gli animali che consumano foraggio grezzo saranno nutriti con le rese dei pascoli e i mangimi ricchi di proteine disponibili nel nostro Paese.
Gli effettivi degli animali che dipendono dai mangimi concentrati (pollame e suini) verrebbero ridotti, in caso di grave penuria, al 10 per del livello attuale nel caso del pollame e al 12 per cento nel caso dei suini. La riduzione degli effettivi dovrebbe avvenire il più rapidamente possibile, tenendo conto delle capacità di macellazione e dell’assorbimento del mercato.
Per il calcolo ci si basa su razioni alimentari medie. Viene effettuata una suddivisione del fabbisogno in razioni di mantenimento, di compensazione e di produzione solo dove è necessario e opportuno. Inoltre, nel calcolo del fabbisogno vengono presi in considerazione solo gli alimenti ricchi di energia e di proteine, escludendo eventuali aminoacidi e micronutrienti aggiuntivi per ottimizzare le razioni.
Dato che gli alimenti ricchi di proteine derivanti dalla produzione interna, in particolare i panelli di colza (sottoprodotti dell’estrazione di olio commestibile),
44 Gli animali domestici di qualsiasi tipo sono esclusi dai calcoli. Il loro approvvigionamento spetta unicamente ai detentori. Nell’opuscolo «Scorte d’emergenza – per ogni evenienza» l’UFAE raccomanda pertanto di costituire una scorta di cibo per animali domestici.
45 Statistische Erhebung und Schätzungen über Landwirtschaft und Ernährung» (non disponibile in italiano), Agristat, 2017, cap. 4.3 Produktionsmittel und Umwelt e cap. 4.3. Futtermittelbilanz: Futtermittel-Verwendung nach Tierkategorie. Futtermittel für Rindvieh, quota di produzione nazionale in %: 92 % delle tonnellate, 90 % dell’energia netta lattazione, 87 % delle proteine assorbibili nell’intestino a partire dall’energia disponibile; tratto da Statistische Erhebung und Schätzungen über Landwirtschaft und Ernährung (SES) 2016 (non disponibile in italiano), cap. 4.3. Futtermittelbilanz: Futtermittel-Verwendung nach Tierkategorie