Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/19: Modifica della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 16 pagine

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3. Panoramica dei risultati

Le reazioni dei partecipanti all’avamprogetto di revisione della LAINF volto ad adempiere la mozione 11.3811 Darbellay «Colmare le lacune giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni» sono state molto contrastanti. Complessivamente, le risposte dei Cantoni si dividono in tre terzi pressoché uguali, vale a dire quelli favorevoli all’avamprogetto, quelli contrari e quelli che non hanno formulato alcun commento. A parte UDC, i partiti politici partecipanti alla consultazione accolgono favorevolmente la proposta di modifica. Le associazioni mantello nazionali dell’economia hanno posizioni molto chiare in proposito. I rappresentanti dei datori di lavoro si oppongono all’avamprogetto mentre quelli dei lavoratori sono lieti che la lacuna sia colmata. Gli assicuratori e le loro associazioni di categoria sono unanimemente contrari all’avamprogetto. Infine, le organizzazioni a difesa dei diritti delle persone con disabilità sono favorevoli all’avamprogetto, ma vorrebbero che il nuovo diritto fosse esteso a più prestazioni. L’Ombudsman dell’assicurazione privata e dell'INSAI è molto scettico circa l’applicazione pratica della modifica di legge proposta.

I principali argomenti addotti dagli oppositori all’avamprogetto sono essenzialmente il fatto che deroga ad alcuni principi fondamentali del diritto delle assicurazioni e che introduce contraddizioni nel sistema. Molto spesso gli si contesta di violare il principio del divieto di assicurazione retroattiva e di non rispettare il principio di equivalenza. Numerosi oppositori sottolineano che creerebbe altre diseguaglianze con altre categorie di lavoratori. Diversi partecipanti hanno evidenziato che l’avamprogetto comporterebbe troppi inconvenienti, soprattutto in termini di oneri finanziari e amministrativi, dato il numero esiguo di casi interessati. Soprattutto, è stato rilevato numerose volte che sarà molto difficile dimostrare che la ricaduta è effettivamente legata da un nesso di causalità con l’infortunio iniziale, il che comporterà un numero molto ridotto di casi accettati e una recrudescenza dei procedimenti giudiziari. Praticamente tutti gli oppositori all’avamprogetto fanno riferimento agli argomenti presentati dal Consiglio federale nel suo rapporto del 28 marzo 2018 sullo stralcio della mozione 11.3811 Darbellay «Colmare le lacune giuridiche nell’assicurazione contro gli infortuni» (18.037).

I partecipanti alla consultazione favorevoli all’avamprogetto hanno sostanzialmente accolto con favore il fatto che la lacuna in questione sia stata colmata e che, grazie a questo nuovo diritto a un’indennità giornaliera, i lavoratori interessati non rischiano più di dover affrontare difficoltà finanziarie insormontabili. Nel complesso, chi è favorevole alla modifica proposta la giudica appropriata e finanziariamente sostenibile, facendo notare che sono garantite la trasparenza e la certezza del diritto. Riconoscono soprattutto la necessità di agire per disciplinare questa problematica. Vari partecipanti alla procedura di consultazione favorevoli all’avamprogetto hanno anche sottolineato che un’assicurazione d’indennità giornaliera obbligatoria, tutelante tutti i lavoratori dalla perdita temporanea di salario, sarebbe una soluzione ideale per colmare tutte le lacune oggetto della mozione 11.3811 Darbellay.

In generale, i pareri sono nettamente favorevoli o totalmente sfavorevoli. Non esistono praticamente sfumature. Parimenti, le proposte di modifiche o miglioramenti sono state pochissime. I partecipanti alla procedura di consultazione sfavorevoli all’avamprogetto contestano lo scopo stesso della mozione e non la modalità che è stata scelta per attuarla. In questo senso, in assenza di reali discussioni tecniche o giuridiche, la consultazione ha dimostrato che la proposta di modifica della LAINF è essenzialmente una questione politica.