Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 13 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

la loro trasmissione e ne consegue che, in caso di informazioni di carattere processuale penale, la stragrande maggioranza delle richieste deve essere trattata d’intesa con altre autorità di perseguimento penale. Considerando i brevi termini previsti questo rappresenta una sfida.

UR solleva la questione sull’eventualità di prorogare i termini fissati nell’avamprogetto. TI sostiene che la trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 e i termini proposti costituiscono una particolare sfida a livello organizzativo, logistico e di risorse umane, in particolare per il pubblico ministero e, in minore misura, anche per la polizia cantonale. TI sottolinea che per quanto attiene segnatamente all’attività del pubblico ministero, già notoriamente e costantemente confrontato a un notevole sovraccarico di lavoro, queste disposizioni trasposte dal diritto europeo si sommano alle nuove norme procedurali del CPP entrate recentemente in vigore (1° gennaio 2024). TI tiene inoltre a ribadire il continuo aumento dei compiti assegnati alle autorità di perseguimento penale cantonali, che rischiano di dilatare ulteriormente i tempi delle procedure in essere e di quelle future.

BL dichiara che il pubblico ministero non sarà in grado di rispondere a richieste urgenti entro il termine previsto di otto ore. BE asserisce che il suo pubblico ministero, qualora fosse compreso nella definizione di autorità di perseguimento penale di cui all’articolo 2 dell’avamprogetto, non disporrebbe delle risorse occorrenti per allestire al suo interno la necessaria organizzazione.

FR, NW e OW si soffermano sulle difficoltà che potrebbero sopraggiungere per le loro polizie cantonali a causa dei brevi termini stabiliti nell’avamprogetto della LSIS. FR specifica che la centrale operativa e d’allarme della sua polizia cantonale non sarà in grado di rispondere entro otto ore alle richieste urgenti senza fare ricorso a servizi di picchetto, andando così a incrementare potenzialmente il suo carico di lavoro. Anche NW menziona le ripercussioni organizzative e in materia di personale.

Secondo il PS occorre mettere in atto, in un modo sostenibile sotto il profilo sociopolitico, gli adeguamenti organizzativi correlati ai termini previsti nel progetto posto in consultazione.

2.3.8 Art. 11 Richieste svizzere

AsyLex approva che fedpol provvederà a trasmettere all’estero le richieste di informazioni delle autorità svizzere di perseguimento penale. Non è tuttavia certa che questa procedura permetta veramente di sgravare le autorità cantonali, se si considera che fedpol funge unicamente da intermediario tra queste ultime e le autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen.

2.3.9 Art. 12 Trasmissione di informazioni ad altri Stati Schengen

AsyLex rileva che il capoverso 1 consente alla Svizzera di trasmettere spontaneamente informazioni su tutti i tipi di reato, anche quelli di lieve entità, agli altri Stati Schengen. Chiede pertanto di concretizzare tale possibilità di trasmissione spontanea di informazioni affinché le autorità svizzere di perseguimento penale se ne avvalgano soltanto quando dispongono di indizi urgenti secondo cui tali informazioni potrebbero permettere, nel caso concreto, di prevenire, accertare o perseguire un reato.

AsyLex deplora, in merito al capoverso 2, che sia sufficiente un sospetto iniziale per trasmettere le informazioni previste. SO si esprime a favore dell’obbligo per la polizia di trasmettere spontaneamente informazioni quando vi è motivo di credere che tali informazioni potrebbero essere importanti per prevenire, accertare o perseguire un grave reato di cui all’allegato 3 dell’avamprogetto. SO ritiene, tuttavia, che si tratta di un nuovo compito che rende necessaria