Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 13 pagine

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non è chiaro se questi ultimi rientrano nella definizione, mentre BL auspica che ne vengano esclusi.

AsyLex, LU e Il Centro approvano la designazione della Centrale operativa e d’allarme di fedpol (COA fedpol) quale punto di contatto nazionale. NW e UR chiedono che la COA fedpol traduca le richieste prima di inoltrarle ai Cantoni.

La classificazione di una richiesta come «urgente» suscita diverse reazioni: mentre SO ritiene chiari i criteri proposti, secondo BL e OW la classificazione di urgenza deve essere utilizzata in modo restrittivo.

BL, BE, UR, TI, FR, NW, OW e la CCPCS esprimono le loro preoccupazioni riguardo ai termini di risposta.

L’UDC approva il recepimento e la trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 soltanto nella misura in cui non comporti il recepimento automatico o dinamico del diritto europeo.

2.2.1 Valore aggiunto per la Svizzera e gli Stati Schengen

BE e ZH ritengono che la direttiva (UE) 2023/977 consenta uno scambio di informazioni efficiente in seno allo spazio Schengen. Secondo TI, la trasposizione di questo sviluppo dell’acquis di Schengen permette una migliore collaborazione e cooperazione tra le autorità di perseguimento penale dei diversi Stati Schengen.

ZH accoglie positivamente il fatto che le disposizioni previste non si limitino alle autorità di polizia, ma che si applichino a tutte le autorità di perseguimento penale.

NW afferma il potenziamento della lotta congiunta alla criminalità e approva l’estensione del campo di applicazione dello scambio di informazioni ad altri reati e il rafforzamento del ruolo di Europol. SO e NW sostengono che la trasposizione di questo sviluppo dell’acquis di Schengen contribuisca anche alla sicurezza interna. AR considera che il progetto è un coerente sviluppo dell’idea di Schengen e che lo scambio di informazioni è ampliato in modo mirato. GE è dell’opinione che la trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 consentirà una migliore gestione del problema migratorio, in particolare per quanto concerne la tratta di esseri umani. GE osserva, inoltre, che il progetto permetterà di accedere alle medesime informazioni a disposizione delle autorità di perseguimento penale di tutti gli Stati Schengen. LU sottolinea che le norme comuni e i punti di contatto nazionali (SPOC) si tradurranno in un efficace scambio di informazioni. Ritiene inoltre che tale collaborazione sia indispensabile viste l’evoluzione della criminalità e la mobilità delle persone.

Il Centro, il PLR, il PS e l’UDC ritengono che l’avamprogetto posto in consultazione avrà un impatto positivo sulla sicurezza della Svizzera. Il Centro riconosce l’importanza della cooperazione di polizia con gli altri Stati Schengen per la sicurezza della popolazione svizzera. Il PLR sostiene che l’istituzione di punti di contatto centrali sempre operativi agevoli, in caso di minaccia, una reazione rapida e coordinata andando così a garantire la sicurezza. Per il PS il progetto rappresenta un passo importante verso la modernizzazione del vigente quadro giuridico e l’uniformazione dello scambio di informazioni all’interno dello spazio Schengen. L’UDC afferma che migliorare lo scambio di informazioni nello spazio Schengen porta a un rafforzamento delle autorità di perseguimento penale a beneficio della sicurezza della Svizzera.

2.2.2 Ripercussioni per la Confederazione

BE ritiene inopportuno che nel rapporto esplicativo venga menzionato un potenziale fabbisogno di ulteriore personale per la Confederazione senza tuttavia presentare un’analisi di tale