Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 13 pagine
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1 Situazione iniziale
Il 25 aprile 2023 la direttiva (UE) 2023/9771 è stata notificata alla Svizzera come sviluppo dell’acquis di Schengen.
La direttiva (UE) 2023/977 abroga la decisione quadro 2006/960/GAI2 del Consiglio che concretizzava il principio di disponibilità delle informazioni a livello europeo e che la Svizzera ha trasposto nel diritto nazionale con l’entrata in vigore della legge del 12 giugno 20093 sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen (LSIS).
La direttiva (UE) 2023/977 è stata elaborata allo scopo di modernizzare il quadro normativo esistente e di armonizzare lo scambio di informazioni nello spazio Schengen. Menziona, come la decisione quadro 2006/960/GAI, i vari termini entro cui occorre rispondere alle richieste di informazioni presentate da altri Stati Schengen. Ciascuno Stato Schengen dispone di un punto di contatto unico («single point of contact», SPOC) operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, che è dotato di un sistema di gestione dei casi e può accedere alle informazioni richieste. Lo SPOC deve poter ottenere dalle autorità di perseguimento penale le informazioni disponibili sui gravi reati contemplati dalla direttiva (UE) 2023/977. Sarà inoltre rafforzato il ruolo di Europol. In futuro, tutti gli scambi di informazioni di polizia all’interno dello spazio Schengen saranno ad esempio effettuati in via prioritaria tramite l’applicazione di rete per lo scambio sicuro di informazioni SIENA («secure information exchange network application»), gestito per l’appunto da Europol. La questione della protezione dei dati, infine, è un elemento centrale della direttiva.
La direttiva (UE) 2023/977 fissa per la Svizzera un obiettivo vincolante. Spetta pertanto al nostro Paese emanare norme nazionali al fine di conseguire quest’obiettivo. La LSIS, creata per trasporre la decisione quadro 2006/960/GAI nel diritto svizzero, deve essere sottoposta a revisione totale per poter accogliere le numerose novità in materia di scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale degli Stati Schengen introdotte dalla direttiva (UE) 2023/977.
L’8 dicembre 2023 il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione terminata il 22 marzo 2024.
2 Svolgimento della procedura di consultazione e panoramica dei risultati
2.1 Premessa
È stata condotta una procedura di consultazione in virtù dell’articolo 3 capoverso 1 lettere b e c della legge del 18 marzo 2005 sulla consultazione (LCo; RS 172.061). La procedura è stata aperta l’8 dicembre 2023 e si è conclusa il 22 marzo 2024.
Il presente rapporto sui risultati della procedura di consultazione indica quali disposizioni sono state accolte in modo favorevole o negativo e se sono state presentate proposte di modifica. Nel caso dei partecipanti alla consultazione che accettano il progetto in generale, si presume che approvino tutte le disposizioni, ad eccezione di quelle respinte espressamente. Nel caso
1Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, relativa allo scambio di informazioni
tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio, GU L 134 del 22.5.2023, pag. 1.
2Decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa alla semplificazione dello scambio di infor-
mazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge, GU L 386 del 29.12.2006, pag. 89.