Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 13 pagine
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dei partecipanti che rifiutano il progetto in generale, si presume che respingano tutte le disposizioni, ad eccezione di quelle accettate espressamente.
Il presente rapporto fornisce una sintesi dei risultati della consultazione. La lista dei partecipanti è disponibile al capitolo 4. Per i dettagli si rimanda al tenore originale dei pareri4.
2.2 Sintesi dei risultati della procedura di consultazione
È pervenuto un totale di 37 pareri. Hanno risposto in tutto 24 Cantoni, quattro partiti politici, il TF e il TAF nonché sette altre cerchie interessate.
Sei partecipanti hanno rinunciato espressamente a pronunciarsi (SVR-ASM, TF, TAF, ZRH, GR e AUSL). Il TAF chiede esplicitamente che la sua risposta sia riportata come astensione e non come approvazione.
AG, AI, BS, SH, SZ, TG e ZG sono favorevoli al recepimento e alla trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 senza addurre osservazioni.
GL e JU non hanno osservazioni da apportare.
AR, BE, BL, FR, GE, LU, NW, OW, SO, SG, TI, UR, ZH, la CDDGP, il PS e il PLR accolgono favorevolmente e/o sostengono esplicitamente il recepimento e la trasposizione della direttiva (UE) 2023/977, con riserva delle osservazioni riportate nei capitoli seguenti.
BE, ZH, TI, NW, AR, GE, SO, LU, il PS, Il Centro, il PLR e l’UDC sottolineano il valore aggiunto per la Svizzera e/o lo spazio Schengen in generale. SO, NW, il PS, Il Centro, il PLR e l’UDC affermano che la trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 avrà un impatto positivo sulla sicurezza interna.
Diversi partecipanti manifestano tuttavia le loro preoccupazioni in merito all’attuazione del progetto da parte dei Cantoni. NW, SG, ZH e la CCPCS evidenziano il fatto che l’adeguamento delle leggi cantonali richiederà tempo. ZH, la CDDGP e la CCPCS ritengono che occorra ancora chiarire alcune questioni sull’attuazione da parte dei Cantoni e chiedono pertanto che la Confederazione lanci un progetto volto a sostenere i Cantoni in tale ambito.
AsyLex esprime diversi dubbi, in particolare per quanto concerne la protezione dei dati, e auspica che il trattamento e lo scambio di dati venga limitato allo stretto necessario. Anche il PS e il PLR menzionano questa tematica e sottolineano che la protezione dei dati debba essere garantita. SG solleva la questione del coordinamento tra leggi federali e cantonali sulla protezione dei dati.
VD prende atto del progetto di recepimento e trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 e formula un’osservazione riguardo al coordinamento con il progetto POLAP (acronimo di «Polizeiliche Abfrageplattform» per piattaforma nazionale di consultazione di polizia). Questo aspetto è menzionato anche da BE, SG, UR, la CCPCS, il PS e Il Centro.
Privatim non ha osservazioni sull’avamprogetto di legge, ma auspica che nel rapporto esplicativo venga aggiunta la posizione degli incaricati della protezione dei dati della Confederazione e dei Cantoni in merito a POLAP. Ricorda inoltre le riserve espresse dagli incaricati in merito alla costituzionalità del progetto POLAP.
La definizione delle autorità di perseguimento penale che possono essere interpellate sulla base della LSIS riveduta suscita domande riguardo al ruolo dei pubblici ministeri. Secondo BE
zione > Procedura di consultazione concluse > 2023 > DFGP > 2023/35.