Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/35: Recepimento et attuazione della Direttiva (UE) 2023/977 del Parlamento europeo et del Consiglio relativa allo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e che abroga la decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio · 13 pagine
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eventuale fabbisogno. Secondo BE sarebbe stato appropriato mostrare come questo personale supplementare possa contribuire a una maggiore efficacia nell’ambito dell’attuazione del progetto.
2.2.3 Trasposizione da parte dei Cantoni
NW è del parere che gli adeguamenti tecnici, giuridici e organizzativi richiesti dal recepimento e dalla trasposizione della direttiva (UE) 2023/977 favoriscano la modernizzazione e l’armonizzazione dei sistemi di perseguimento penale a livello nazionale e cantonale.
BE considera sufficienti le vigenti basi giuridiche cantonali. FR osserva che nella revisione della legge cantonale sulla polizia sono già previste le disposizioni necessarie per lo scambio di informazioni secondo l’avamprogetto della LSIS.
SO afferma la necessità di adeguare il diritto cantonale per consentire lo scambio di informazioni secondo gli articoli 10 capoverso 3 e 12 capoverso 4 dell’avamprogetto della LSIS. NW menziona la necessità di sottoporre ad accertamento giuridico ed eventualmente ad adeguamento le leggi e ordinanze vigenti. Visto l’onere che ne risulta, NW suggerisce di prevedere termini di applicazione sufficientemente ampi. SG s’interroga sulle prescrizioni in termini di tempo per i Cantoni per quanto riguarda l’adeguamento del diritto cantonale e auspica che ai Cantoni venga offerto un sostegno più concreto o che venga garantito un coordinamento tramite la CDDGP.
La CCPCS rileva la mancanza delle basi giuridiche cantonali necessarie per scambiare informazioni conformemente all’avamprogetto posto in consultazione e indica la difficoltà di riuscire a colmare tale lacuna entro aprile 2025. Visto che il progetto in questione è uno sviluppo dell’acquis di Schengen e che anche i Cantoni sono tenuti a trasporlo, la CCPCS ritiene che non sarebbe coerente lasciare che ogni Cantone decida autonomamente se attuare le nuove disposizioni e in che modo farlo. È dell’avviso che la Confederazione disponga delle competenze necessarie per disciplinare lo scambio di informazioni a livello nazionale mediante il Codice di procedura penale e che dovrebbe farne uso.
ZH evidenzia le modifiche tecniche e organizzative necessarie per trasporre la direttiva (UE) 2023/977 nonché gli adeguamenti richiesti alle leggi cantonali sulla polizia. È tuttavia impossibile creare la base giuridica necessaria fino all’entrata in vigore della direttiva nel 2025. Anche la CDDGP asserisce che la trasposizione sarà impegnativa.
Considerate le domande da chiarire in vista della trasposizione, ZH, la CCPCS e la CDDGP chiedono che la Confederazione lanci e diriga un progetto nazionale consacrato alla trasposizione della direttiva (UE) 2023/977. La CDDGP si sofferma segnatamente sulla strutturazione e l’allestimento dei processi per trattare le richieste di informazione trasmesse da altri Stati Schengen e per rispondervi, le traduzioni e il canale di informazione nazionale. Secondo ZH le sue autorità di perseguimento penale, viste le loro dimensioni, dovrebbero essere coinvolte in questo progetto.
Sebbene non sia precisato nel progetto, SO parte dal presupposto che fedpol continuerà a mettere a disposizione delle autorità di polizia i moduli necessari per lo scambio di informazioni.
2.2.4 Protezione dei dati
Il PLR sottolinea la protezione delle libertà fondamentali e dei dati personali e chiede che la trasposizione rispetti i principi di proporzionalità e di necessità. L’utilizzo di dati personali deve essere disciplinato in modo rigoroso.