Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

sorveglianza epidemiologica basata sulle acque di scarico. Tuttavia, è del parere che continui a essere poco chiaro dove e come sono disciplinati questi obblighi di collaborazione.

Nel capoverso 4, FG TRM auspica che all’elenco di «istituzioni del settore sanitario» siano aggiunti gli alloggi federali e cantonali per richiedenti l’asilo, visto che anch’essi dovrebbero partecipare alla sorveglianza delle acque di scarico.

GF CH raccomanda di aggiungere al capoverso 1 il monitoraggio della salute psichica e dello stress psichico della popolazione durante una pandemia.

GST chiede che il capoverso 1 cominci con la formulazione «L’UFSP provvede, in collaborazione con l’USAV, ...».

IFIK deplora il fatto che il capoverso 1 sia formulato in modo troppo generico e ampio.

IMM chiede di tenere conto, nel capoverso 3, di un collegamento con i dati relativi alle derrate alimentari. Osserva inoltre che il capoverso 1 può essere formulato in modo più preciso e specifico, al fine di evidenziare meglio i compiti e gli obiettivi esatti di questa sorveglianza.

LV ritiene che il capoverso 4 sia formulato in modo troppo ampio, visto che il termine «strutture» non è definito dalla legge.

PTK osserva che la sorveglianza delle malattie trasmissibili e quella del consumo di medicamenti non coincidono al 100 per cento; si tratta infatti di ricercare e sorvegliare il problema dei germi resistenti.

SDV nota che l’attuazione dei capoversi 3 e 4 e chi è obbligato a fare cosa sono attualmente poco chiari.

SFF sottolinea che per le aziende private l’obbligo di collaborare alla sorveglianza deve riguardare esplicitamente la concessione dell’accesso al campionamento. L’obbligo di campionamento stesso e di un’eventuale partecipazione ai costi vengono respinti in toto.

SGTP auspica una precisazione dell’espressione «in collaborazione» nel capoverso 2, poiché si dovrebbe chiarire se tale espressione utilizzata nel progetto di legge crea la base legale per un sistema di sorveglianza One Health integrato. In ogni caso, ritiene necessario garantire che questi sistemi di sorveglianza siano collegati con i dati dell’USAV relativi alle zoonosi (diagnosi su animali, gruppi di animali, macellazioni ecc.) e al consumo di antibiotici nell’allevamento e nella medicina veterinaria.

VASOS sottolinea che va data grande importanza alla sorveglianza delle malattie trasmissibili, e che questa deve orientarsi sempre di più al principio One Health.

Secondo WiBeG, anche i Cantoni dovrebbero disporre di una propria competenza in materia di vigilanza, in particolare quando l’introduzione del dispositivo federale è ritardata, per gestire problematiche specifiche o valutare l’effetto dei provvedimenti presi a livello cantonale. Ciò andrebbe aggiunto al capoverso 1.

Art. 12 Persone e servizi sottoposti all’obbligo di dichiarazione

1I medici, gli ospedali e altre istituzioni pubbliche o private del settore sanitario dichiarano le loro osservazioni unitamente:

a. ai dati necessari all’identificazione delle persone malate, sospette malate, contagiate, sospette contagiate o che espellono agenti patogeni;

b. ai dati necessari all’individuazione della via di trasmissione;

c. ai dati necessari alla valutazione epidemiologica, segnatamente dati sociodemografici e comportamentali, compresi dati concernenti la sfera intima;

d. al numero AVS di cui all’articolo 50c della legge federale del 20 dicembre 19469 su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) necessario all’identificazione univoca delle persone interessate e all’aggiornamento delle dichiarazioni.

9 RS 831.10