Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
2I laboratori dichiarano i risultati di analisi di laboratorio concernenti le malattie trasmissibili unitamente:
a. ai dati necessari all’identificazione delle persone malate o contagiate;
b. al numero AVS di cui all’articolo 50c LAVS necessario all’identificazione univoca delle persone interessate e all’aggiornamento delle dichiarazioni.
3Se un’autorità federale o cantonale competente fa delle osservazioni che indicano un pericolo per la salute pubblica, tale autorità le dichiara con i dati necessari all’identificazione dell’origine della malattia trasmissibile; ciò vale in particolare per le autorità in materia di derrate alimentari, oggetti d’uso, ambiente o medicina veterinaria nonché per i conduttori di natanti e i piloti di aeromobili.
4Il Consiglio federale può obbligare le persone o i servizi di cui ai capoversi 1–3 a dichiarare i provvedimenti di prevenzione e di lotta e i loro effetti nonché a inviare i campioni e i risultati delle analisi ai laboratori designati dalle autorità competenti.
5Devono essere dichiarate le osservazioni:
a. che possono causare epidemie;
b. che possono avere gravi conseguenze;
c. che sono nuove o inaspettate;
d. la cui sorveglianza è stata concordata a livello internazionale.
AG, BS, FR, GE, LU, TG, TI, VKCS nonché AeG BL, AeG LU, AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, PIGS, SGDV, SGED, SGN, SGP, SMGP, SMVS, SNM, SRO,
SSAI, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO criticano l’eterogeneità delle definizioni e delle condizioni che, a loro parere, rischia di generare incongruenze riguardo ai destinatari delle dichiarazioni e confusione nei processi. GE ritiene importante che le persone e i servizi sottoposti all’obbligo di dichiarazione comunichino in via prioritaria al Cantone i dati riguardanti infezioni e malattie che richiedono l’attuazione di provvedimenti e ribadisce che i Cantoni sono responsabili dell’esaustività dei dati e degli interventi immediati. TI precisa che, laddove è chiara, andrebbe sempre indicata l’autorità definita dalla LEp (medico cantonale, veterinario cantonale, chimico cantonale ecc.), senza lasciare nell’incertezza.
ARTISET, Cranio Suisse, Dakomed, Kinesuisse, KMUfamilie, KT Yoga Schweiz, NVS, OdA AM, OdA KT, SBK, Senesuisse, SFV, SGS, SMGP, SVBG, SVHA, TVS, UNION, VB e VRMS sono contrari
all’estensione dei dati personali proposta (dati sociodemografici, compresi dati concernenti la sfera intima), poiché non li considerano necessari per la valutazione epidemiologica. Secondo SBK e SVBG l’espressione «sfera intima» si riferisce alle pratiche sessuali e quindi questa formulazione va stralciata dalla legge. ARTISET, KMUfamilie, Senesuisse, SSO e VB ritengono che la dichiarazione di cui al capoverso 1 lettera c violi inutilmente i diritti della personalità e che sia contraria ai principi della protezione dei dati. SSO esige, per le stesse ragioni, anche lo stralcio del capoverso 2 lettera b.
GDK, AG, AI, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, UR, VD, VS e VKS
osservano che l’articolo 12 va valutato in combinato disposto con gli articoli 12a e 60a, dato che insieme costituiscono la base del sistema di dichiarazione obbligatoria delle malattie trasmissibili. A parere di questi partecipanti, è determinante che le persone e le istituzioni di cui all’articolo 12 capoverso 1 trasmettano in via prioritaria i loro dati ai Cantoni, poiché questi sono chiamati a eseguire eventuali provvedimenti. A loro avviso, il sistema d’informazione rappresenta uno strumento di lavoro di fondamentale importanza per i Cantoni (nonché per le persone e i servizi sottoposti all’obbligo di dichiarazione) e la Confederazione dovrebbe mettere a disposizione le risorse necessarie per garantirne il funzionamento e lo sviluppo. GDK, AG, BL, FR, GL, GR, JU, OW, SG, SH, SO, TG, NE, NW, UR, VD, VS e VKS si dicono favorevoli a un sistema di dichiarazione unico gestito dalla Confederazione, come previsto dall’articolo 60. Anche AR è dell’opinione che lo sviluppo del sistema nazionale d’informazione «Dichiarazioni delle malattie trasmissibili» debba essere portato avanti in stretta collaborazione dalla Confederazione e dai Cantoni. VD sottolinea che la dichiarazione ha per oggetto dati degni di particolare protezione, la cui comunicazione comporta un rischio di violazione di diritti fondamentali e diritti della personalità.
Secondo GDK, AG, AI, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TI, TG, UR,
VD, VS e VKS è immaginabile che, in futuro, anche altri professionisti diversi dai medici possano