Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 124 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 101Fedlex · Rapporto esplicativo

− per alcuni test, spesso le spese devono essere assunte dalle persone testate stesse. Si tratta dei test con indicazione esclusivamente epidemiologica, non ordinati dal medico cantonale e non acquistati dalla Confederazione. Il motivo: non vi è alcuna base legale per l’assunzione delle spese da parte dell’AOMS, della Confederazione o dei Cantoni. Il fatto che le spese siano addossate alle persone testate può influenzare negativamente la disponibilità a sottoporsi al test;

− a causa dell’aliquota percentuale (ed eventualmente della franchigia), spesso la persona testata deve assumere delle spese anche se i test rientrano nel campo d’applicazione della LAMal. Ciò può rappresentare un ostacolo al ricorso a tali test – non da ultimo per le persone con scarse disponibilità finanziarie.

Il presente nuovo articolo pone il finanziamento dei test su una nuova base, al fine di eliminare tali problemi. Disciplina l’assunzione di tali spese in modo esaustivo; l’articolo 74c non è applicabile ai test.

La Confederazione continuerà ad assumere – come già in base al diritto vigente – le spese per i test effettuati nell’ambito di contratti di prestazioni con i centri nazionali di riferimento, i laboratori di conferma o i centri nazionali di competenza di cui all’articolo 17 AP-LEp alla prima comparsa di una nuova malattia trasmissibile (cfr. art. 23 cpv. 2 lett. f OEp). In questo contesto l’UFSP definisce contrattualmente in quali situazioni e a quali condizioni i centri di riferimento, i laboratori di conferma o i centri di competenza effettuano i test e la Confederazione assume le spese. L’UFSP stabilisce anche le modalità di fatturazione. Se dovesse emergere che il volume di test necessario supera quello convenuto contrattualmente, in virtù di questo articolo la Confederazione può assumere le spese.

L’articolo 74d si applica se la Confederazione acquista i test secondo l’articolo 44 AP-LEp – come pure se i fornitori di prestazioni si approvvigionano attraverso i consueti canali di distribuzione. L’articolo 74d non costituisce una lex specialis rispetto all’articolo 71 LEp: le spese per i test ordinati dai Cantoni e non coperti dalle assicurazioni sociali o le spese per le indagini epidemiologiche ai sensi dell’articolo 15 capoverso 1 LEp restano a carico dei Cantoni.

Il capoverso 1 consente alla Confederazione di assumere le spese per le analisi diagnostiche in due casi, per quanto non siano assunte da un’assicurazione sociale:

− in caso di particolare pericolo per la salute pubblica (lett. a);

− per eliminare una malattia trasmissibile nell’ambito dei programmi nazionali di cui all’articolo 5 LEp (lett. b).

Lettera a: in queste situazioni (cfr. art. 5a AP-LEp) può essere necessario che si sottopongano al test anche persone asintomatiche e non a rischio di decorso grave della malattia. Questi test servono anzitutto alla sorveglianza e al contenimento della dinamica dell’infezione: da un lato forniscono informazioni concrete su come si propaga la malattia. Dall’altro i risultati dei test consentono alle autorità di ordinare provvedimenti (p. es. l’isolamento delle persone risultate positive al test) al fine di evitare ulteriori contagi.

Le spese per questi test non sono assunte dall’AOMS. Quest’ultima assume infatti le spese per i test diagnostici esclusivamente in presenza di sintomi che fanno sospettare una malattia (art. 25 LAMal) nonché per i test che consentono di individuare precocemente malattie su persone particolarmente a rischio – anche se non manifestano ancora sintomi (art. 26 LAMal).

Lettera b: per poter raggiungere l’eliminazione di una malattia possono essere necessari test per individuare precocemente i casi restanti di una malattia perlopiù contenuta. In base ai risultati dei test è possibile adottare provvedimenti per evitare altre trasmissioni. Il fattore determinante è che abbiano accesso ai test gratuiti soprattutto le persone con un elevato rischio di infezione. La rimunerazione attraverso l’AOMS non può soddisfare questa esigenza a causa dell’aliquota percentuale e (eventualmente) della franchigia.

La fatturazione dei test secondo la LAMal prevede inoltre l’indicazione del nome dell’assicurato. In caso per esempio di infezioni sessualmente trasmissibili, in vista della disponibilità a sottoporsi al test è molto importante garantire la riservatezza. Un’assunzione delle spese da parte