Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 124 pagine

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Nel campo delle malattie trasmissibili, l’azione dell’UE completa le politiche nazionali degli Stati membri che vertono sulla prevenzione delle malattie e affezioni umane. Conformemente all’articolo 168 paragrafo 5 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)32, l’UE può adottare misure di incentivazione per proteggere e migliorare la salute umana, in particolare per lottare contro i grandi flagelli che si propagano oltre frontiera, e misure concernenti la sorveglianza, l’allarme e la lotta contro gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri.

Dal 2020, in particolare sulla scia dell’epidemia di COVID-19, l’UE ha accelerato la revisione del quadro normativo relativo alla gestione delle crisi sanitarie. Questo pacchetto di riforme comprende varie proposte normative concernenti la lotta contro le epidemie e le crisi sanitarie:

− il regolamento (UE) 2022/2371 del 23 novembre 202233 relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e che abroga la decisione n. 1082/2013/UE prevede una base per pianificare la preparazione e un sistema di sorveglianza integrato, contiene disposizioni sulle capacità di valutazione dei rischi e risposta mirata, disciplina i meccanismi per acquistare congiuntamente contromisure mediche34 e prevede la possibilità di adottare misure comuni a livello dell’UE per far fronte a future minacce per la salute a carattere transfrontaliero. Il regolamento ribadisce l’importanza fondamentale del sistema di allarme rapido e di reazione (SARR o EWRS, Early Warning and Response System) nel meccanismo di gestione delle crisi al fine di prevenire e sorvegliare le malattie trasmissibili. Questo sistema di allarme, istituito inizialmente alla fine degli anni Novanta e successivamente integrato formalmente nella decisione

n. 1082/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2013 relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e che abroga la decisione

n. 2119/98/CE e nel regolamento 2022/2371 relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, permette alle autorità sanitarie degli Stati membri e alla Commissione di segnalare i focolai di malattie a carattere transfrontaliero che potrebbero richiedere una procedura coordinata. Il SARR permette un rapido scambio di informazioni sulla valutazione e sulla gestione del rischio;

− regolamento (UE) 2022/2370 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 recante modifica del regolamento (CE) n. 851/2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, volto a rafforzare il mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)35, e decisione C(2021) 6712 della Commissione del 16 settembre 2021 che istituisce l’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA)36: entrambi questi organi contribuiscono alla lotta contro le malattie infettive e le crisi sanitarie nell’UE. A tal fine, l’ECDC coordina e favorisce lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e gestisce varie reti di sorveglianza epidemiologica e di controllo nonché il SARR. Elabora inoltre analisi dei rischi, compresi quelli di malattie infettive nuove ed emergenti. Può indirizzare agli Stati membri raccomandazioni relative alla preparazione alle minacce sanitarie. Ospita anche una nuova rete di laboratori di riferimento europei e intende istituire una task force sanitaria dell’UE che possa adottare con rapidità provvedimenti sanitari efficaci in caso di gravi epidemie;

− questo quadro normativo è completato da atti di esecuzione e delega, che stabiliscono segnatamente la definizione dei casi ai fini della dichiarazione delle malattie trasmissibili37;

32 GU C 326 del 26.10.2012, pag. 47.

33 Regolamento (UE) 2022/2371 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23.11.2022 relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e che abroga la decisione n. 1082/2013/UE, GU L 314 del 6.12.2022, pag. 26–63.

34 Cfr. regolamento (UE) 2022/2372 del Consiglio del 24 ottobre 2022 relativo a un quadro di misure volte a garantire la fornitura di contromisure mediche di rilevanza per le crisi in caso di un’emergenza di sanità pubblica a livello dell’Unione, GU. L 314 del 6.12.2022, pag. 64.

35 Regolamento (UE) 2022/2370 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 recante modifica del regolamento (CE) n. 851/2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (GU L 314 del 6.12.2022, pag. 1–25).

36 Decisione C(2021) 6712 della Commissione del 16 settembre 2021 che istituisce l’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie 2021/C 393 I/02, C/2021/6712, GU C 393I del 29.9.2021, pag. 3–8.

37 Cfr. decisione di esecuzione (UE) 2018/945/UE del 22 giugno 2018 relativa alle malattie trasmissibili e ai problemi sanitari speciali connessi da incorporare nella sorveglianza epidemiologica, nonché alle pertinenti definizioni di caso, GU. L 170 del 6.7.2018, pag. 1.