Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 64 pagine

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Tuttavia, la mozione non può essere attuata nella sua interezza: la richiesta di limitare la promozione alle «aziende individuali» è stata sottoposta a un esame approfondito26. In base alle conclusioni di quest’ultimo, si è proposto di rinunciare alla limitazione nel progetto di attuazione (v. par. seguenti) e di optare invece per un monitoraggio che consenta di rendere conto separatamente degli impegni finanziari assunti dalla SCA nei grandi agglomerati (secondo la definizione dell’Ufficio federale di statistica, UST). A questo scopo si potrebbe completare l’attuale convenzione tra la Confederazione e la SCA concernente il controllo, la rendicontazione e il monitoraggio. La Confederazione potrebbe così seguire lo sviluppo delle attività di promozione della SCA nei cinque grandi agglomerati svizzeri e valutare in questo contesto l’importanza effettiva della promozione destinata alle aziende individuali e alle aziende a conduzione familiare.

La mozione non esplicita cosa intenda per «azienda individuale» e non offre alcun elemento di definizione. Si limita a chiedere al Consiglio federale di fissare la definizione di «aziende individuali» o «aziende a conduzione familiare» in modo tale che le cooperazioni di aziende svizzere non siano svantaggiate. Nelle analisi di fondo e negli scambi con i rappresentanti del settore si è posta la questione di una discriminazione tra i gruppi alberghieri svizzeri e quelli esteri. Dalle discussioni è ad esempio emerso che gli ostelli della gioventù svizzeri dovrebbero beneficiare della promozione anche nei grandi agglomerati: dal momento che comprendono 50 aziende individuali possono infatti essere considerati un gruppo alberghiero. Allo stesso tempo, il Consiglio nazionale ha votato a favore di un’esclusione delle grandi catene alberghiere internazionali dalla promozione. La mozione chiede quindi in definitiva di discriminare i gruppi alberghieri esteri rispetto a quelli svizzeri.

Per attuare la mozione sono stati esaminati diversi approcci27. Di norma la SCA concede i suoi mutui ai proprietari immobiliari, mentre i gestori delle aziende ne beneficiano solo in via eccezionale. Nell’applicazione pratica non avrebbe perciò alcun senso stabilire una delimitazione in base al tipo di azienda, tanto più che è il proprietario dell’immobile ad assumersi il rischio economico dell’investimento (rischio immobiliare, rischio d’investimento e rischio d’indebitamento). Il fatto che il proprietario gestisca personalmente l’azienda, la affitti o la ceda in gestione a terzi con un apposito contratto è irrilevante ai fini del finanziamento del bene immobile. Un criterio di delimitazione secondo il tipo di azienda non sarebbe pertanto opportuno a livello economico e comporterebbe una disparità di trattamento indesiderata.

Alla luce di quanto esposto, la definizione di «aziende individuali» dovrebbe focalizzarsi sulla proprietà. Finora non è però stato trovato un modo convincente e soddisfacente per disciplinare sul piano giuridico la limitazione alle «aziende individuali» a livello di proprietà. Questa difficoltà è dovuta soprattutto ai modelli d’affari oggi diffusi nell’industria alberghiera. Nella maggior parte dei casi, ad esempio, le catene alberghiere internazionali non sono proprietarie degli immobili in cui gestiscono i loro

26 Scuola universitaria di Lucerna (2023).

27 Scuola universitaria di Lucerna (2023).