Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 17 pagine
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favore del programma d’impulso. I Cantoni, i partiti, le associazioni nazionali mantello risultano pressoché equamente divisi tra favorevoli e contrari.
Approvazione Approvazione Rifiuto del Nessun parere del progetto con richieste di progetto adeguamento Cantoni 11 0 133
Partiti politici 2 0 26
Associazioni mantello 2 0 12
nazionali Altre cerchie interessate 5 2 114
Totale 20 2 1731
6.1. Pareri favorevoli al programma d’impulso
11 Cantoni (BE, GL, GR, JU, LU, OW, SH, TI, UR, VD, VS), la metà dei partiti (Alleanza del Centro, PSS), la maggioranza delle associazioni mantello nazionali (SAB, USS), nonché la maggioranza delle altre cerchie interessate (Parahotellerie Schweiz, FST, CECE, CGCA, AG Berggebiet) approvano il programma d’impulso come descritto nel progetto posto in consultazione. GastroSuisse e HotellerieSuisse si dichiarano a favore del programma d’impulso, benché ravvisino la necessità di adeguamenti nel progetto.
I partecipanti alla consultazione che approvano il progetto ritengono che gli investimenti volti al risanamento energetico delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali rappresentino una sfida particolarmente difficile (BE, TI, NE, UR, Alleanza del Centro, SAB, USAM, HotellerieSuisse,
GastroSuisse, Parahotellerie Schweiz, FST, CECE, CGCA, AG Berggebiet).
Alcuni dei partecipanti alla consultazione ritengono che i risanamenti energetici e gli investimenti a favore dello sviluppo sostenibile rispondano alle esigenze della clientela. Affermano che il programma d’impulso crea incentivi volti ad accelerare la realizzazione dei risanamenti energetici (BE, GL, GR, JU, TI, UR, PSS, USS, HotellerieSuisse, Parahotellerie Schweiz, FST, CGCA). A loro avviso, sono necessari una promozione supplementare oppure ulteriori impulsi per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla politica energetica e climatica della Confederazione. Fanno inoltre notare che il programma d’impulso accelera la transizione verso un turismo sostenibile (GL, VD, Alleanza del Centro, PSS, USS, HotellerieSuisse, GastroSuisse, Parahotellerie Schweiz, FST), e che rappresenta un utile complemento agli strumenti di promozione della politica energetica e climatica, senza dare luogo a una sovrapposizione dei sussidi
(GR, TI, UR, SAB, GastroSuisse, HotellerieSuisse, Parahotellerie Schweiz, FST, CGCA, AG
Berggebiet). Secondo il Cantone OW, il programma d’impulso è in linea con la politica energetica federale e cantonale e la integra, soprattutto in virtù del fatto che la Confederazione tende a ridurre i contributi finanziari destinati ai programmi esistenti per la promozione dei risanamenti energetici.
Il Cantone SH considera il programma d’impulso un sostegno fondamentale per definire le priorità nella promozione, che ricorda essere uno dei quattro orientamenti strategici attorno ai quali si articola lo sviluppo della SCA (v. n. 4).
Il Cantone TI chiede di essere coinvolto nel processo di elaborazione del programma d’impulso in modo da ottimizzare l’applicazione degli strumenti a livello federale e cantonale.
Il Cantone VS sottolinea che il programma d’impulso non deve andare a scapito di altri compiti della Confederazione nelle regioni di montagna e nello spazio rurale.
Il PSS ritiene che i costi del programma d’impulso non costituiscano un argomento valido a giustificarne il respingimento. Propone di verificare in che misura i costi del programma d’impulso possano essere finanziati dalle liquidità disponibili della SCA o attraverso la definizione di priorità nella promozione.