Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/68: Revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero e avamprogetto di una nuova legge federale sul programma d’impulso per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali · 17 pagine
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1. Situazione iniziale
Con decisione del 21 giugno 2023, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale
dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di elaborare un progetto da porre in
consultazione per una revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero (RS 935.12). L’apertura della procedura di consultazione è stata pubblicata nel Foglio federale il 15 marzo 2024. La consultazione si è conclusa il 30 giugno 2024.
Il progetto posto in consultazione comprende una revisione totale della legge federale sulla promozione del settore alberghiero (LPSA), nonché l’attuazione della mozione 22.3021 CET-N «Garantire la parità di trattamento per le aziende individuali urbane del settore alberghiero» e della mozione 19.3234 Stöckli «Programma d’impulso per il risanamento delle aziende alberghiere nell’arco alpino».
Sebbene quello alberghiero sia un settore ad alta intensità di capitale, si dimostra piuttosto debole dal punto di vista della redditività, soprattutto nelle regioni alpine e rurali, a causa della marcata stagionalità delle località turistiche. Il finanziamento degli investimenti in questo settore rappresenta dunque una sfida, ragione per cui la Confederazione si occupa di promuoverli tramite la Società svizzera di credito alberghiero (SCA).
Il progetto di revisione totale della LPSA mira a sviluppare la SCA e a ottimizzare l’impatto della sua attività di promozione, autorizzandola a concedere mutui a condizioni preferenziali per investimenti particolarmente votati al cambiamento strutturale o allo sviluppo sostenibile. Ciò si traduce anche in una maggiore flessibilità: la SCA avrà infatti la possibilità esplicita di concedere mutui per beni mobili. Il ruolo della SCA come centro di competenza di riferimento per la promozione del settore alberghiero sarà sancito nella legge federale. La revisione totale intende modernizzare la base legale anche sul piano formale. Di seguito, questo elemento del progetto è descritto come «sviluppo della SCA».
Il progetto di revisione presenta inoltre una proposta di attuazione della mozione 22.3021 CET-N «Garantire la parità di trattamento per le aziende individuali urbane del settore alberghiero», con cui si estenderebbe il perimetro di promozione della SCA a tutta la Svizzera. La domanda supplementare di mutui della SCA sarebbe finanziata dalle liquidità della SCA oppure, qualora tali liquidità si rivelassero insufficienti, attraverso la definizione di priorità nella promozione. Nelle spiegazioni che seguono, questo elemento del progetto è indicato come «estensione del perimetro di promozione».
Il progetto sottopone a discussione anche una base legale per un programma d’impulso, di durata limitata, per l’ammodernamento delle aziende alberghiere nelle località di vacanza stagionali, proponendo così l’attuazione della mozione 19.3234 Stöckli «Programma d’impulso per il risanamento delle aziende alberghiere nell’arco alpino». Tale programma d’impulso, di durata limitata, potrebbe dare slancio agli investimenti e consentire un ammodernamento del settore alberghiero nelle località di vacanza stagionali. A tal fine, le aziende alberghiere che sono state sottoposte a un risanamento esemplare dal punto di vista energetico potrebbero essere sostenute attraverso un contributo a fondo perso per «investimenti nel turismo» (p. es. ristrutturazione delle camere). Il programma d’impulso avrebbe una durata di 10 anni, nell’arco dei quali verrebbero messi a disposizione 195 milioni di franchi destinati alla sua attuazione. Nelle spiegazioni che seguono, questo elemento del progetto è indicato come «programma d’impulso».
Grazie alla forte ripresa del turismo avvenuta dopo la pandemia di COVID-19, l’urgenza che il Parlamento attribuiva a una promozione supplementare al momento della trasmissione delle due mozioni non è più attuale. Vista la difficile situazione finanziaria, la Confederazione non dispone di un margine di manovra per ulteriori spese, tanto più che la realizzazione del programma d’impulso sarebbe costosa e complessa. Le analisi condotte hanno inoltre mostrato che le aziende alberghiere situate nelle città non necessitano di un particolare sostegno agli investimenti. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno estendere il perimetro di promozione a tutta la Svizzera. Nel progetto posto in consultazione, sebbene l’Esecutivo valuti positivamente lo sviluppo della SCA, continua a opporsi fermamente all’attuazione delle due mozioni.