Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 45 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo

Fondamentalmente le norme ISO 262626 e 214487 sono vincolanti per tutti i sistemi di automazione. La norma ISO 26262, che rappresenta lo standard minimo in materia di sicurezza funzionale, descrive la procedura e il metodo da seguire per sviluppare i sistemi elettrici ed elettronici dei veicoli rilevanti a livello di sicurezza funzionale e monitorarne il funzionamento sicuro durante l’intera durata di vita. Trattandosi essenzialmente di sistemi elettronici questa norma è determinante anche per i sistemi di automazione. La norma ISO 21448 descrive invece come garantire che un sistema sia utilizzato solo conformemente allo scopo per cui è previsto.

Oltre alle norme ISO generalmente valide, sono stati tuttavia già elaborati anche regolamenti tecnici riguardanti casi di applicazione concreti. Emanato nel quadro delle attività della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), a gennaio 2021 è entrato in vigore il regolamento ONU n. 157 che costituisce il riferimento giuridico per l’omologazione dell’«automated lane keeping system» (ALKS) altrimenti detto «traffic jam pilot»8, ossia un sistema automatizzato di mantenimento della corsia che può essere impiegato fino a una velocità massima di 60 km/h su strade con sensi di marcia separati e senza mobilità lenta né traffico trasversale. Il sistema può essere utilizzato esclusivamente sulle autostrade, ma il regolamento è di particolare importanza poiché descrive per la prima volta in modo vincolante come deve funzionare un sistema di automazione. Oltre ad assumere tutte le funzioni di guida entro l’ambito di impiego regolamentato, il sistema deve in particolare essere in grado di riconoscere tutte le situazioni in cui raggiunge i propri limiti, lanciando in tal caso la richiesta di riprendere il controllo del veicolo al conducente. Se questi non reagisce entro dieci secondi, il sistema deve mettere il veicolo in uno stato di minimizzazione dei rischi. Qualora non ci fosse tempo di attendere una reazione a causa per esempio di un pericolo di collisione imminente, il sistema dovrà eseguire immediatamente tale operazione o una manovra di emergenza.

Con effetto dal 1° gennaio 2023 il regolamento ONU n. 157 è stato ulteriormente sviluppato ed esteso al pilota automatico autostradale, in grado di guidare fino a una velocità di 130 km/h9. In questa fase di sviluppo l’ALKS può essere progettato anche per eseguire autonomamente il cambio di corsia.

Altri regolamenti emanati in ambito UNECE che riguardano la presente ordinanza sono il regolamento ONU n. 155 relativo alla cybersicurezza e il regolamento ONU n. 156 sugli aggiornamenti software.

Con il regolamento (UE) 2018/85810 è stato introdotto l’obbligo non solo di esaminare i veicoli nel quadro dell’omologazione, ma anche di controllarne la sicurezza di funzionamento fino al termine della durata di vita, ponendo le basi giuridiche per un’efficace vigilanza del mercato coordinata a livello internazionale. Il tracciamento sistematico di

6 ISO 26262:2018 Road vehicles — Functional safety (Veicolo stradali – Sicurezza funzionale).

7 ISO 21448:2022 Road vehicles — Safety of the intended functionality (Veicoli stradale – Sicurezza della funzionalità prevista).

8 ECE/TRANS/WP.29/2020/81

9 ECE/TRANS/WP.29/2021/143/Rev.1

10 Regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2007 e (CE) n. 595/2009 e abroga la direttiva 2007/46/CE, GU L 151 del 14.6.2018, pag. 1–218. 10/45