Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 45 pagine

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sancisca determinati principi fondamentali non ancora sufficientemente accertati nell’attuale fase iniziale.

Non è invece trattato nel presente progetto il nuovo articolo 25h nLCStr che conferisce all’Ufficio federale delle strade (USTRA) la competenza di autorizzare esperimenti di durata limitata con veicoli a guida automatizzata. Le necessarie disposizioni dettagliate saranno emanate in separata sede sotto forma di istruzioni.

1.2 Nuova normativa proposta

1.2.1 Aspetti formali

Procedendo alla presente revisione il Consiglio federale intende esercitare le proprie competenze normative e concretizzare le disposizioni di legge. Il disegno di ordinanza è stato elaborato in collaborazione con un gruppo interdisciplinare di esperti appositamente istituito, formato da 25 membri fra rappresentanti dell’economia, dell’insegnamento e della ricerca, di associazioni e di autorità, con l’obiettivo di elaborare una normativa che includesse i primi casi di applicazione della guida automatizzata. È molto probabile che la guida automatizzata si evolva rapidamente. Dovendo tener conto di questa evoluzione, si prevede che questa prima regolamentazione del Consiglio federale debba essere già rivista poco dopo la sua entrata in vigore.

1.2.2 Omologazione ed esame della conformità

Per poter essere immatricolati i veicoli a motore fabbricati in serie devono sostanzialmente essere omologati. L’omologazione viene rilasciata se nel quadro dell’apposita procedura si accerta che un veicolo o una sua parte soddisfano i requisiti normativi cui soggiacciono. Questo principio vale anche per i veicoli a guida automatizzata. Benché i requisiti normativi internazionali e anche la procedura di omologazione prevista dall’Unione europea per questi particolari veicoli siano notevolmente avanzati, i requisiti tecnici rimangono a un livello relativamente astratto. Sta quindi al costruttore dimostrare in maniera esaustiva come venga garantita la sicurezza stradale e la fluidità del traffico al momento dell’omologazione e nel corso dell’intera durata di funzionamento del sistema di automazione. Gli organi preposti all’omologazione verificano in sostanza l’ampia documentazione del costruttore e svolgono autonomamente alcuni test.

Alla luce dell’attuale know-how e delle risorse disponibili, la Svizzera non è per il momento in grado di rilasciare omologazioni proprie (approvazioni del tipo). Le omologazioni dei veicoli da immatricolare in Svizzera devono pertanto essere rilasciate da un’autorità estera. Di conseguenza, il disegno di ordinanza si limita a elencare i requisiti tecnici principali e a rimandare ai regolamenti internazionali e al diritto UE, senza riportare proprie norme tecniche dettagliate per i sistemi di automazione dei veicoli.

Dato il diffuso utilizzo di software nella tecnologia dei veicoli e visti i nuovi approcci adottati a livello di regolamenti tecnici e procedura di omologazione, l’esame di conformità assume un’importanza crescente. In futuro sarà importante verificare la conformità al mutare dei requisiti (ad es. in fatto di sicurezza informatica) anche dei prodotti che già si trovano sul mercato. La Svizzera si sta pertanto adoperando per costituire un