Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 45 pagine

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4 Ripercussioni

4.1 Ripercussioni per la Confederazione

La valutazione delle domande di autorizzazione degli ambiti di impiego costituisce un nuovo compito. La Confederazione è tenuta da una parte a dare il proprio consenso alle domande di utilizzo delle strade nazionali e dall’altra a istituire e dirigere un gruppo di accompagnamento incaricato di assistere i Cantoni nella valutazione degli ambiti di impiego richiesti.

È anche responsabile di valutare le domande di deroga a diverse disposizioni della nuova ordinanza sulla guida automatizzata.

Occorrerà ora tener conto anche dei veicoli a guida automatizzata, in primo luogo ai fini dell’esame della conformità, ma anche in relazione alla forza vincolante attribuita a prescrizioni internazionali quali ad esempio le normative UE e UNECE. Nell’ambito della sorveglianza del mercato sono previste rendicontazioni da parte sia dei costruttori che delle autorità di immatricolazione e dei detentori di veicoli senza conducente, il che oltrepassa il quadro attuale.

Si presume che le risorse esistenti permetteranno di coprire l’onere supplementare a carico della Confederazione almeno nel periodo immediatamente successivo all’adozione della presente ordinanza, fintanto che il numero di veicoli dotati di sistemi di automazione resterà limitato. Indipendentemente dalla presente ordinanza al momento sono al vaglio opzioni per sviluppare ulteriormente la sorveglianza di mercato odierna, affinché possa rispondere agli attuali requisiti derivanti dal regolamento (UE) 2018/858. Questo ulteriore sviluppo è di particolare importanza anche per i veicoli dotati di sistemi di automazione e richiederà risorse supplementari.

4.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le re-

gioni di montagna

I Cantoni saranno ora chiamati a valutare le domande per l’autorizzazione degli ambiti di impiego e quelle per la gestione delle aree per il parcheggio automatico. Ciò comporterà un onere supplementare, che sarà tuttavia in parte alleggerito dalla possibilità di ricorrere al gruppo di accompagnamento istituito dall’USTRA per la valutazione degli ambiti di impiego richiesti.

I Cantoni dovranno ora considerare anche i veicoli a guida automatizzata nel quadro dei compiti esistenti, specie per quanto concerne l’esame periodico dei veicoli. Per il controllo dei veicoli moderni, gli esperti incaricati necessitano già da un certo tempo di conoscenze informatiche che in passato non erano necessarie. Questo requisito diventerà ancora più importante con l’affermarsi dei veicoli a guida automatizzata. I Cantoni non possono delegare i controlli periodici, ma possono chiedere che determinate verifiche tecniche siano effettuate da organi riconosciuti. Nel caso dei veicoli a guida automatizzata, durante i controlli periodici occorre leggere anche il registratore di guida e verificare se dai dati memorizzati è possibile trarre riscontri riguardo alla sicurezza stradale e operativa del veicolo. I dati letti devono essere trasmessi all’USTRA. I Cantoni