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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine

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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni Verifica del sistema di perequazione finanziaria attuale

figura 5.06. Qui le entrate fiscali sono calcolate applicando l’aliquota d’imposta standardizzata

della perequazione delle risorse. Sulla base del metodo di calcolo adottato, nei Cantoni con

un indice delle risorse inferiore a 70 punti le entrate supplementari equivalgono alla diminu-

zione dei versamenti di compensazione. Il cosiddetto prelievo marginale in questo caso è del

100 per cento. In questo modo, nonostante un sistema di ridistribuzione molto efficiente (la

maggior parte delle risorse finanziarie disponibili va a favore dei Cantoni finanziariamente più

Abbildungen_WIBE_4_DFI.xlsxdeboli), i Cantoni con un indice di risorse basso sono poco incentivati a migliorare. Questo Abb.4.17 (2024)

incentivo migliora rapidamente con la progressione dell’indice delle risorse, fino a raggiungere

un livello relativamente alto nei Cantoni finanziariamente forti. Questi hanno dovuto versare

soltanto il 18,6 per cento delle loro entrate supplementari a titolo di contributo alla perequa-

zione delle risorse.

Figura 5.06 Prelievo marginale calcolato con l'aliquota d'imposta standardizzata 2024

Figura 5.06 Prelievo marginale calcolato con l’aliquota d’imposta standardizzata;

2024

100%

Cantoni finanziariamente deboli 80%

Cantoni finanziariamente forti

60%

40%

20%

0%

VS JU UR FR SO GL BE NE TG AG SG AR GR TI LU ZH SZ OW NW ZG BS AI GE BL VD SH

Esempio: tutti i Cantoni finanziariamente forti hanno un tasso di prelievo marginale del

18,6 per cento. Ciò significa che per ogni franco supplementare di entrate fiscali essi devono

versare 18,6 centesimi nella perequazione delle risorse e possono tenere per sé 81,4 centesimi.

La critica che si può rivolgere a questa modalità di calcolo è che i Cantoni applicano aliquote

d’imposta diverse e di conseguenza non sfruttano in egual misura il proprio potenziale di risor-

se. In realtà quindi il prelievo marginale nei Cantoni le cui aliquote d’imposta sono basse è mag-

giore di quanto riportato nella figura 5.06. In taluni Cantoni può così accadere che le entrate

fiscali supplementari generate con l’aumento del potenziale di risorse non bastino nemmeno a

coprire l’onere derivante dalla perequazione delle risorse; in altre parole, il prelievo marginale

effettivo supera il 100 per cento. Attirare nuovi soggetti fiscali può così rivelarsi un «cattivo

affare». A tale proposito è importante rilevare che uno dei principi della precedente NPC era

che la politica fiscale cantonale non deve influire in alcun modo sulla perequazione finanziaria.

In questo modo, ai fini dei versamenti è irrilevante se un Cantone sfrutta il proprio potenziale

di risorse in misura superiore o inferiore alla media.

Negli ultimi anni hanno raggiunto un tasso di prelievo marginale effettivo di oltre il 100 per cen-

to Uri e Glarona. Rientrano entrambi tra i Cantoni finanziariamente più deboli e allo stesso

tempo sfruttano il loro potenziale di risorse in misura inferiore alla media. Il prelievo marginale

effettivo dei due Cantoni finanziariamente più deboli (VS e JU) è inferiore al 100 per cento

perché il loro sfruttamento fiscale del potenziale di risorse è superiore alla media svizzera.