Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/99: Modifica della legge federala sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati (LInFi) · 59 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica della legge sull’infrastruttura finanziaria

dati. I costi d’ingresso per le nuove sedi di negoziazione o i nuovi sistemi di negoziazione TRD potenziali sarebbero inoltre più alti rispetto a un organo per la comunicazione centrale, in quanto questi dovrebbero creare di volta in volta un proprio organo di comunicazione.

Rispetto alla creazione di un organo per la comunicazione centrale presso la FINMA, questa variante è stata dunque ritenuta meno indicata per eliminare i punti deboli individuati nello status quo. Anche una perizia commissionata esternamente è giunta alla conclusione che in particolare un organo di comunicazione centrale rappresenterebbe un’opzione sensata. L’alternativa qui presentata non si è pertanto imposta.

b. Variante 2: centralizzazione completa degli organi di sorveglianza del commercio e di comunicazione

È stata inoltre valutata una centralizzazione completa degli organi di sorveglianza del commercio e di comunicazione da un lato presso la FINMA (variante 2.1) e dall’altro presso un istituto di diritto privato (variante 2.2). Queste due varianti presenterebbero da un lato il vantaggio di creare una visione olistica del mercato che consentirebbe anche una sorveglianza ininterrotta del commercio. Dall’altro, gli oneri legati agli organi di sorveglianza del commercio esistenti si ridurrebbero e le nuove sedi di negoziazione e i nuovi sistemi di negoziazione TRD potenziali non dovrebbero creare una propria infrastruttura di comunicazione e di sorveglianza del commercio, cosa che manterrebbe anche i costi iniziali d’ingresso nel mercato a bassi livelli. Inoltre, entrambe le varianti presenterebbero il vantaggio di un unico organo di comunicazione e un formato di comunicazione uniforme per le parti soggette all’obbligo di comunicazione, con costi conseguentemente più bassi.

Variante 2.1: centralizzazione completa presso la FINMA

Con la variante di una centralizzazione completa degli organi di sorveglianza del commercio e di comunicazione presso la FINMA, questa fungerebbe da organo di comunicazione centrale, come nella soluzione proposta, ma si farebbe anche completamente carico della sorveglianza del commercio. La FINMA sarebbe dunque l’unica responsabile della sorveglianza dello sfruttamento di informazioni privilegiate e della manipolazione del mercato.

Il vantaggio di questa variante consisterebbe nel fatto che la FINMA stessa potrebbe garantire la qualità delle comunicazioni e adottare direttamente le misure necessarie nel caso di violazioni, con un conseguente aumento dell’efficienza. Anche la soluzione ora proposta comporta comunque tale vantaggio (v. n. 3.1). Una centralizzazione completa della sorveglianza del commercio presso la FINMA non sarebbe stata invece opportuna, in quanto ogni sede di negoziazione deve necessariamente sorvegliare il commercio presso la propria sede. Poiché ciò non sarebbe stato possibile con la presente variante, si è deciso di abbandonarla.

Variante 2.2: istituto di diritto privato come organo centrale di sorveglianza del commercio e di comunicazione

Si è valutato anche di centralizzare gli organi di sorveglianza del commercio e di comunicazione presso un nuovo istituto di diritto privato, per esempio un’associazione ad hoc formata da varie parti degli organi esistenti di comunicazione e di sorveglianza del commercio di entrambe le borse. Il vantaggio in questo caso consisterebbe nella possibilità di coinvolgere o di continuare a utilizzare gli organi esistenti di comunicazione e di sorveglianza del commercio delle borse e la relativa infrastruttura. Anche in questa soluzione, però, una centralizzazione completa della sorveglianza del commercio comporterebbe la perdita di un elemento centrale della sede di negoziazione, vale a dire la sorveglianza del commercio sul proprio mercato. Entrambe le borse esistenti hanno inoltre respinto questa variante di