Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
costi d’esercizio che ne compensano i costi di acquisizione. La competitività in termini di costi dipende però anche dal potenziamento dell’infrastruttura. Al contrario, i veicoli con cella a combustibile (idrogeno) sono sostanzialmente meno competitivi rispetto alle altre due tecnologie e possono tenere il passo solo a fronte di determinate ipotesi conservative per le batterie elettriche e di ipotesi ambiziose per l’impiego dei veicoli a idrogeno. Ciò dipende dal fatto che il conseguimento di economie di scala nella produzione di veicoli a idrogeno al fine di ridurre il prezzo d’acquisto e la garanzia di un approvvigionamento sufficiente di idrogeno costituiscono grandi sfide per l’impiego di tali veicoli in Europa. In sintesi si può affermare che i veicoli a idrogeno con celle a combustibile rappresenteranno prevedibilmente una nicchia di mercato, mentre i veicoli a batteria e quelli che utilizzano una rete stradale elettrificata costituiscono le tecnologie più efficaci ed efficienti sotto il profilo dei costi per la riduzione delle emissioni di CO2 nel traffico pesante in Europa.
Dallo studio emerge anche che la decarbonizzazione del settore del traffico merci non può essere ottenuta senza un intervento attivo dei governi. Alla luce dell’incertezza su come evolverà il mercato dei veicoli a zero emissioni, la politica dovrebbe adottare misure neutrali nei confronti delle diverse tecnologie, al fine di non ostacolare lo sviluppo dell’una piuttosto che dell’altra.
Inoltre, la Commissione europea ha proposto ambiziosi obiettivi per le emissioni di CO2 dei nuovi veicoli commerciali pesanti. La proposta prevede la graduale introduzione di norme sulle emissioni di CO2 più severe rispetto ai livelli del 2019 con emissioni certificate praticamente per tutti i nuovi veicoli commerciali pesanti, equivalenti a una riduzione del 45 per cento a partire dal 2030, del 65 per cento a partire dal 2035 e del 90 per cento a partire dal 204024.
Carbon4 ha condotto uno studio25 sulla decarbonizzazione dei veicoli del traffico pesante in Francia. Le emissioni del settore del traffico merci, in particolare quelle dei veicoli commerciali pesanti, rappresentano il maggiore ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo di decarbonizzazione del settore dei trasporti. La flotta, alimentata quasi completamente con combustibili fossili tradizionali, dovrà essere sostituita entro il 2050 con alternative che non generino gas serra nella fase di utilizzo. Delle tre alternative che consentono una decarbonizzazione dei veicoli commerciali pesanti adeguata alle sfide climatiche, ossia biogas (ma non gas naturale), batteria e celle a idrogeno a basso tenore di carbonio, i veicoli a batteria sembrano essere la soluzione più adeguata per decarbonizzare il traffico merci nelle città e negli agglomerati. Da un lato, infatti, il biogas produce nonostante tutto emissioni di CO2 più elevate nonché ulteriori costi esterni rispetto ai veicoli elettrici e, dall’altro, le risorse di idrogeno sono esauribili. Pertanto, l’elettrificazione sta sempre più diventando l’opzione prescelta per la decarbonizzazione del settore. I produttori di veicoli del traffico pesante prevedono che nel giro di otto anni, quindi entro il 2030, il 40–50 per cento circa delle loro vendite sarà costituito da veicoli a zero emissioni (principalmente alimentati a batteria).
24 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/1242 per rafforzare i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi e integrare gli obblighi di comunicazione, e abroga il regolamento (UE) 2018/956 (COM(2021) 88 final)
25 Rapport_Camion_Electrique_Logistique_Urbaine (carbone4.com)