Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP

1.1.4.1 Riscossione della tassa conforme al principio di causalità

Rispetto alla precedente tassa forfettaria, il nuovo sistema di riscossione introdotto nel 2001 è più equo e mirato, in quanto si basa sui chilometraggi effettivi. Ogni utente paga dunque in base alla distanza effettivamente percorsa. Anche il principio di causalità è così tenuto in maggior conto.

La TTPCP persegue l’implementazione della verità dei costi internalizzando il più possibile i costi esterni causati dal traffico pesante su strada. Essa costituisce un elemento essenziale della politica svizzera dei trasporti, che mira a una migliore considerazione dei costi del traffico stradale. La TTPCP riduce inoltre le distorsioni di prezzo tra i diversi vettori del traffico merci e determina una ripartizione più efficiente del traffico tra i vettori di trasporto sulla base dei costi effettivi che devono sostenere.

Con la tassa forfettaria (prima dell’introduzione della TTPCP), tutti gli utenti della strada erano assoggettati alla tassa indipendentemente dal tempo trascorso nella rete autostradale.

1.1.4.2 Copertura dei costi esterni

L’internalizzazione dei costi esterni causati dal traffico pesante è stata sin dall’inizio un aspetto centrale della TTPCP. Il concetto di costi esterni indica i costi che non sono pagati dai soggetti che li hanno causati, bensì sono a carico della collettività. Nell’ambito del traffico pesante, il concetto di «collettività» si riferisce in particolare alla pubblica amministrazione e ai soggetti interessati dalle emissioni del traffico pesante. Come la Confederazione, i Cantoni e i Comuni devono per esempio compensare i disavanzi di ospedali e assicurazioni sociali dovuti al relativo aumento dei costi sanitari, così il cittadino è obbligato a pagare premi assicurativi più elevati a causa delle malattie polmonari e delle affezioni cardiocircolatorie provocate dal traffico pesante. A causa del forte inquinamento fonico, il proprietario di un immobile percepirà canoni di affitto più bassi o dovrà sostenere costi elevati per contrastare il carico fonico. A risentirne è anche la qualità di vita delle persone che vivono in prossimità di strade rumorose.

La copertura dei costi esterni nel 1996

Con l’introduzione della TTPCP si è tenuto conto dei costi non coperti del traffico pesante, che in passato erano a carico della collettività, tra cui in particolare i costi esterni associati a incidenti e danni ambientali.

Nel messaggio del Consiglio federale del 1996 erano presentati quelli che erano all’epoca gli importi dei costi esterni del traffico pesante associati a incidenti e carichi ambientali (inquinamento fonico, danni alla salute, danni agli immobili). Originariamente era previsto di aumentare gradualmente le aliquote della TTPCP fino a raggiungere una completa copertura dei costi esterni. Il Consiglio federale ha proposto di introdurre la TTPCP in due tappe, in modo da consentire una graduale internalizzazione di tutti i costi esterni (v. n. 1.1.3.1). Le tariffe erano insufficienti a internalizzare la totalità dei costi esterni del traffico pesante, non da ultimo a causa degli importi massimi troppo bassi fissati a tale scopo nell’ATT.