Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
1.2.1.1 Assoggettamento dei veicoli elettrici al sistema della TTPCP secondo l’ATT
L’ATT prescrive che le tariffe della TTPCP siano differenziate in base a tre categorie di norme sulle emissioni (norme EURO) (art. 40, par. 2). I veicoli elettrici non sono invece assoggettati ad alcuna norma EURO, in quanto non generano emissioni a livello locale. Dal 2031 dovranno però essere inseriti nelle categorie di tassa della TTPCP. L’ATT non prevede un tale inserimento e la motivazione è da ricercarsi nel fatto che l’introduzione dei veicoli elettrici e la loro diffusione nel traffico pesante non erano ancora prevedibili al momento della stipulazione dell’Accordo. Non si può dunque escludere che possano esservi integrati in futuro, in particolare in quanto la loro integrazione sarebbe in linea con l’obiettivo dell’ATT di imputare al traffico pesante i costi da esso causati. La Commissione europea è stata informata di questo modo di procedere in occasione della seduta del Comitato misto sui trasporti terrestri tenutasi l’8 dicembre 2023 (v. n. 2.2).
1.2.1.2 Declassamento dei veicoli EURO VI
Il sistema di declassamento si basa sul presupposto che sul mercato siano immessi veicoli appartenenti a classi EURO sempre nuove, in grado di soddisfare norme più rigorose in materia di gas di scarico e quindi meno inquinanti. L’applicazione di tariffe più elevate alle classi EURO più vecchie può creare un incentivo per i detentori di veicoli a investire in mezzi motorizzati delle classi EURO più nuove. La TTPCP riduce così la quota dei costi esterni del traffico pesante in due modi: favorendo il trasferimento del traffico alla rotaia, ma anche inducendo a privilegiare i modelli di veicoli meno inquinanti. All’epoca dei negoziati relativi all’ATT non si poteva però ancora prevedere un così forte incremento nell’impiego dei veicoli elettrici.
L’inserimento dei veicoli elettrici nella TTPCP comporta anche un declassamento degli EURO VI. Non producendo CO2, i veicoli elettrici sono più puliti degli EURO VI e secondo la logica della TTPCP devono pagare tariffe inferiori ed essere classificati nella categoria più vantaggiosa, con un conseguente declassamento degli EURO VI nella seconda categoria più conveniente. Per questo è necessaria una decisione del Comitato misto sui trasporti terrestri.
È inoltre di fondamentale importanza creare nuovi incentivi per investimenti in veicoli più puliti e anche più rispettosi dell’ambiente. A tal fine occorre operare una differenziazione tra i veicoli.
1.2.1.3 Considerazione della futura norma EURO VII
Il 9 novembre 2023 il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione in merito alla nuova norma EURO VII sui gas di scarico e da allora sta dialogando con il Consiglio dell’UE a tale riguardo. La nuova norma, che comprende autovetture e veicoli commerciali pesanti e leggeri, intende creare regole più adeguate per le emissioni dei veicoli e ridurre ulteriormente le emissioni di inquinanti atmosferici da parte del traffico stradale. Con la proposta relativa alla norma EURO VII si perseguono prescrizioni più adeguate non solo per le emissioni, ma anche per altri fattori dannosi per l’ambiente, e si affrontano nel contempo ulteriori temi come le polveri da abrasione degli pneumatici e la durata delle batterie. Il 18 dicembre 2023 il