Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP

crescente diffusione dei veicoli elettrici comporta a sua volta un progressivo aumento degli automezzi completamente esentati dalla TTPCP. Tale situazione si traduce in una riduzione continua della copertura perseguita dei costi esterni attraverso la TTPCP e quindi anche dei proventi da tale tassa. Ciò peggiora il rapporto di prezzo tra strada e rotaia a scapito del traffico merci ferroviario, riducendo l’effetto incentivante della TTPCP al trasferimento del traffico pesante transalpino e indebolendo anche il traffico merci ferroviario nel traffico interno/di importazione/di esportazione.

1.2.3 Migliorare il grado di copertura dei costi

Al numero 1.1.4.2 è stato già illustrato in che modo il grado di copertura dei costi si è evoluto dall’introduzione della TTPCP e a quanto ammonta oggi. Secondo i calcoli dell’ARE, per il 2020 rimangono circa 1400 milioni di franchi non coperti39. Un tale importo scoperto dei costi annui totali è da considerarsi insufficiente rispetto agli obiettivi della TTPCP. Secondo l’articolo 7 capoverso 2 LTTP, è auspicabile una copertura globale dei costi, ossia possibilmente completa. È dunque ancor più necessario includere tutti i veicoli nella TTPCP. Con l’inclusione di tutti i veicoli sarà infatti nuovamente possibile operare una differenziazione più chiara tra i diversi modelli di veicoli e i costi esterni da essi generati.

1.2.4 Finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria

La crescente diffusione dei veicoli elettrici determinerebbe un progressivo aumento degli automezzi completamente esentati dalla TTPCP. Con il passare del tempo, i proventi della TTPCP continuerebbero quindi a diminuire. Secondo stime iniziali, il mantenimento dell’esenzione dei veicoli elettrici anche dopo il 2030 comporterebbe minori introiti per l’ammontare di diversi miliardi di franchi fino al 2035 e di conseguenza diminuirebbero sensibilmente anche il grado di copertura dei costi del traffico pesante a carico della collettività e il contributo della TTPCP al FIF.

1.2.5 Revisione della direttiva Eurobollo nell’Unione europea

Nel 2017 l’Unione europea ha deciso di rielaborare la direttiva 1999/62/CE40 (di seguito «direttiva Eurobollo») al fine di garantire basi comuni per una tassa uniforme in tutti gli Stati membri. Elemento centrale della direttiva Eurobollo è la classificazione dell’onere per l’uso di determinate infrastrutture da parte di veicoli pesanti in base alle emissioni di CO2 dei veicoli (v. n. 2.1.1.2) che, oltre alla considerazione dei costi esterni e della distanza percorsa, sono determinanti per l’ammontare della tassa applicabile dagli Stati membri. Con il passaggio alle emissioni di CO2 come base di calcolo, i veicoli con propulsione elettrica, attualmente non contemplati dalle norme EURO, saranno in futuro rilevati anch’essi.

39 Faktenblatt - Kostendeckung Schwerverkehr. Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, 09.02.2023.

40 Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1999, relativa all’imposizione di oneri sui veicoli per l’uso delle infrastrutture stradali, GU L 187 del 20.7.1999, pag. 42; modificata da ultimo dalla direttiva (UE) 2022/362, GU L 69 del 4.3.2022, pag. 1.