Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP

tutta la rete transeuropea (TEN-T) e li sostituirà con oneri basati sulla distanza (pedaggi).

2.1.1.1 Vecchia direttiva Eurobollo

Nella sua versione originaria, la direttiva Eurobollo stabiliva le aliquote minime di imposta per i veicoli pesanti con un peso totale massimo autorizzato a pieno carico non inferiore a 12 tonnellate. Disciplinava inoltre le modalità per la riscossione degli oneri per l’infrastruttura e la differenziazione degli oneri in funzione delle classi di emissione dei veicoli.

La direttiva prevedeva una differenziazione della tassazione in funzione dell’ora del giorno e lasciava ampia libertà agli Stati membri su come impostarla. Il risultato era una notevole difformità degli oneri per il traffico pesante all’interno dell’UE. Il principio di causalità valido per tutti gli utenti della strada non veniva rispettato e non tutti gli Stati membri applicavano una differenziazione degli oneri in base alle classi EURO. Senza contare che la differenziazione in base all’ora del giorno non consentiva una copertura efficiente dei costi.

2.1.1.2 Revisione della direttiva Eurobollo

Nel 2017 la Commissione europea ha deciso di rielaborare la direttiva Eurobollo, che è stata approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE il 24 febbraio 2022.

La nuova direttiva mira a rendere il traffico pesante più sostenibile mediante una tassazione differenziata sulla base delle emissioni di CO2. Analogamente ad altri strumenti per la riduzione delle emissioni di CO2, i prezzi per l’utilizzo delle strade devono offrire incentivi per il rinnovo della flotta con veicoli più puliti. Le modifiche devono inoltre favorire l’armonizzazione del sistema degli oneri per l’utilizzo delle strade in tutta l’UE. A loro volta, i proventi generati devono contribuire al finanziamento di un’infrastruttura e un traffico sostenibili.

La direttiva Eurobollo fornisce oggi un quadro normativo dettagliato per la tassazione a carico di veicoli pesanti per l’utilizzo di determinate strade nell’UE. La direttiva fa parte della strategia dell’Unione dell’energia del 201558 e si basa sulla strategia della Commissione per una mobilità a basse emissioni del 201659. Trova inoltre risonanza nel «Green Deal europeo» dell’UE del 2019 e nella strategia della Commissione per una mobilità sostenibile e intelligente del 202060.

Elemento centrale della nuova direttiva è la classificazione dei veicoli pesanti in base alle emissioni di CO2 che, oltre alla considerazione dei costi esterni e della distanza percorsa, sono determinanti per l’ammontare della tassa applicabile dagli Stati membri. Le modifiche della direttiva Eurobollo servono anche a eliminare le distorsioni della concorrenza tra le imprese di trasporto. Nella direttiva sono inoltre stabilite le aliquote minime delle tasse sugli autoveicoli per i mezzi pesanti, nonché

58 resource.html (europa.eu)

59 Revision of the Eurovignette Directive (europa.eu)

60 Ibid.