Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
fonico e l’inquinamento atmosferico. L’incidenza delle emissioni di CO2 sul pedaggio per autocarri sarà gradualmente aumentata nell’arco di tre anni. Nel 2024 il pedaggio aumenterà del 7,4 per cento circa per la maggior parte degli autocarri. A partire dal 2025 saranno introdotti anche adeguamenti all’inflazione, come indicato in una comunicazione del ministero federale competente64.
Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi, come anche in Lussemburgo, Danimarca e Svezia, gli autocarri oltre le 12 tonnellate devono pagare una tassa (Eurobollo) per poter circolare su strade e autostrade. L’ammontare dipende dalla norma EURO, dal numero di assi del veicolo e dalla durata di utilizzo del bollo (giornaliera, settimanale, mensile o annuale).
Il 22 marzo 2022 il Governo olandese ha approvato il progetto di legge per il pedaggio in funzione dei chilometri, la cui entrata in vigore è prevista entro il 1º gennaio 2027. Secondo la legge sul pedaggio per autocarri, i veicoli nazionali ed esteri a partire da un peso totale autorizzato di 3,5 tonnellate saranno soggetti a pagamento su tutte le autostrade olandesi, ma anche sulle strade regionali e locali, presumibilmente a partire dal 2026. In una fase iniziale tale onere sarà scaglionato in funzione della norma EURO. Un adeguamento delle aliquote alle emissioni di CO2 non costituisce ancora argomento di discussione.
2.1.2 Rilevanza della direttiva Eurobollo per la Svizzera
I valori cardine della tassa svizzera sul traffico pesante trovano il loro fondamento non nel diritto dell’UE, bensì direttamente nell’ATT. La Svizzera non è dunque tenuta a recepire la direttiva Eurobollo nel diritto nazionale. Nella decisione del 24 novembre 202165 sul rapporto sul trasferimento del traffico 2021, il Consiglio federale ha tuttavia incaricato il DATEC di presentare entro il 2023 un progetto per la ridefinizione del sistema della TTPCP che dovrà orientarsi alla direttiva Eurobollo riveduta e tenere conto delle emissioni di CO2 ai fini del calcolo della tassa. Ciò nella consapevolezza che una tale ridefinizione richiederebbe la modifica di alcune disposizioni dell’ATT, come la definizione e il numero di categorie di tassa o l’eliminazione della differenza tra le categorie, che dovrebbe essere quanto più ampia possibile ma non superiore al 15 per cento della media ponderata delle tariffe.
In sede di Comitato misto Svizzera-UE sui trasporti terrestri, la delegazione svizzera ha fatto ripetutamente presente alla Commissione europea, da ultimo il 20 giugno 2023 e l’8 dicembre 2023, che per un primo ravvicinamento della TTPCP svizzera all’orientamento della direttiva Eurobollo riveduta è in corso una rielaborazione delle basi legali nazionali e in un secondo momento sarà eventualmente necessaria una modifica delle disposizioni pertinenti dell’ATT. Al momento non sussistono però le condizioni per possibili negoziati tra la Svizzera e l’UE in merito a una siffatta modifica, né è dato sapere quando sussisteranno.
64 LKW-Maut wird um Kosten für klimaschädliche CO2-Emissionen erweitert (bmk.gv.at)
65 Traffico merci transalpino: il Consiglio federale intende potenziare ulteriormente il trasferimento alla rotaia (admin.ch)