Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP

ricerche condotte dall’UFT è però emerso che nel 2023 in Svizzera non è stato immatricolato neppure un veicolo ibrido «plug-in», mentre i veicoli ibridi classici erano solo 1857. Poiché attuare una riduzione della TTPCP per tali veicoli richiederebbe inoltre importanti misure esecutive, il Consiglio federale vi rinuncia per ragioni di proporzionalità.

2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

L’armonizzazione del diritto svizzero con quello dell’UE è importante al fine di garantire una politica coordinata in materia di trasporti che elimini gli ostacoli tecnici, renda più fluido il traffico merci transfrontaliero e assicuri l’accesso reciproco al rispettivo mercato per le imprese di trasporto su strada.

La direttiva Eurobollo disciplina le tariffe per il traffico merci nell’UE. La Svizzera non prevede di recepire completamente la direttiva, in quanto l’ulteriore sviluppo della TTPCP non comporta un sostanziale rinnovamento del collaudato sistema di tassazione. Tuttavia la Svizzera è vincolata all’ATT, che stabilisce le condizioni quadro specifiche per la TTPCP. Le disposizioni vigenti dell’Accordo, in particolare gli obiettivi ivi definiti, possono giustificare la prossima fase di sviluppo della TTPCP (integrazione dei veicoli con propulsione elettrica a partire dal 2031). Il presente modello non richiede alcun adeguamento dell’ATT, ma soltanto una decisione del Comitato misto.

2.1 Sviluppo della regolamentazione dei pedaggi nell’UE

2.1.1 Direttiva Eurobollo

Nell’UE, l’utilizzo delle strade e il relativo prezzo sono regolamentati in maniera indipendente da ciascuno Stato membro. Gli Stati membri possono decidere liberamente se tassare o meno gli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci per l’uso di alcune infrastrutture sul loro territorio. Qualora optino per la tassazione, devono però attenersi ai principi stabiliti nella direttiva Eurobollo.

L’UE ha regolamentato la tassazione del traffico pesante tramite la direttiva Eurobollo, relativa all’imposizione di oneri sui veicoli per l’uso delle infrastrutture stradali. Finora gli Stati membri avevano la possibilità di introdurre diritti di utenza e/o pedaggi basati su diversi criteri, come per esempio la classe di emissioni dei veicoli o la durata di utilizzazione delle infrastrutture interessate.

Nel maggio 2017 la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa di modifica della direttiva 1999/62/CE. Obiettivo della proposta era passare da un modello di tariffazione basato sul tempo (bolli) a uno basato sulla distanza, che rispecchiasse meglio il principio di causalità e utilizzo. A partire dal 2030, la direttiva Eurobollo eliminerà gradualmente i bolli finora esistenti per gli autoveicoli pesanti su

57 Bestand der Sachentransportfahrzeuge nach Kanton, Jahr der 1. Inverkehrsetzung, Fahrzeugart, Treibstoff, Leistung, Emissionsklasse nach EU, Partikelfilter und Jahr. PxWeb (admin.ch)