Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 62Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP

AEnEC per i veicoli pesanti elettrici68, nonché contributi d’investimento concessi dalla Fondazione Klik per l’acquisto e l’esercizio di veicoli del traffico pesante alimentati a idrogeno69. Idealmente, i contributi d’investimento previsti sostituiranno queste misure di promozione, onde evitare un doppio promovimento o strumenti di promozione concorrenti. Programmi di promozione che incentivano il passaggio a una flotta a zero emissioni mediante investimenti in veicoli rispettosi dell’ambiente esistono anche negli Stati membri dell’UE (v. n. 5.3.1).

Strumento per perseguire una riduzione dei costi esterni e una migliore copertura degli stessi

I contributi a tempo determinato per gli investimenti in veicoli elettrici mirano ad accelerarne la diffusione in modo da ridurre nel medio periodo i costi esterni generati dalle emissioni di CO2 del traffico pesante. In tal modo, il traffico pesante elettrico sarà sgravato di una parte dei costi esterni da esso causati (con una conseguente riduzione dei costi esterni derivanti dalle emissioni di CO2). In compenso sarà creato un incentivo finanziario, per chi li causa, a ridurre i costi esterni basati sul CO2 e quindi, in particolare dopo la scadenza dei contributi d’investimento, la quota dei costi non coperti.

Poiché i contributi d’investimento saranno allineati al sistema di sconti, anche il loro ammontare dipenderà dalla diffusione dei veicoli elettrici. Se al momento dell’inclusione dei veicoli elettrici nella TTPCP il mercato dovesse essere maturo, i contributi d’investimento perderanno la loro ragion d’essere esattamente come il sistema di sconti. Se da un lato è vero che al momento i costi d’investimento per i veicoli elettrici sono superiori a quelli per i veicoli con motore a combustione, dall’altro tali investimenti diventeranno sempre più convenienti man mano che aumenterà la loro diffusione.

Restituzione dei contributi d’investimento

Con l’eventuale concessione di contributi d’investimento sotto forma di importi a fondo perso, s’intende garantire al tempo stesso che le prestazioni per le quali viene corrisposto il contributo siano anche effettivamente fornite. I contributi d’investimento non devono consentire di conseguire guadagni attraverso l’acquisto agevolato di un veicolo elettrico e la sua successiva rivendita. Per tale motivo potrà essere richiesta la restituzione dei contributi concessi se i veicoli cofinanziati dalla Confederazione saranno rivenduti prima della scadenza del periodo di validità della legge federale a tempo determinato concernente l’integrazione dei veicoli elettrici nel sistema della tassa sul traffico pesante o se non avranno raggiunto il chilometraggio per il quale è stato erogato il contributo. La restituzione sarà richiesta sulla base di una condizione imposta al momento della concessione del contributo d’investimento, vale a dire il raggiungimento di un chilometraggio basato sulla prestazione di trasporto media fornita e stabilito dal Consiglio federale. Tale condizione si riferisce alla fine delle misure accompagnatorie nel 2035, il che significa che la prestazione di trasporto prestabilita (e l’ammontare dei contributi d’investimento) sarà di gran lunga superiore

68 Piattaforma trasporti – Fondazione per la protezione del clima e la compensazione di CO₂ (klik.ch)

69 La Fondazione KliK sostiene la mobilità a idrogeno