Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
anche considerare che la disposizione relativa ai costi esterni è limitata per ragioni tecniche legate al rilevamento e al calcolo. Anche se le tariffe della TTPCP fossero innalzate agli importi massimi dell’ATT, sarebbe comunque impossibile raggiungere una copertura completa dei costi. La copertura dei costi può essere calcolata solo a posteriori, in quanto le voci esatte relative ai costi esterni del traffico pesante variano di anno in anno, mentre gli adeguamenti tariffari vengono comunicati con un anticipo di 1–2 anni. Inoltre, i metodi di calcolo per la copertura dei costi cambiano ed evolvono nel corso degli anni, man mano che metodi più precisi e più attuali permettono di tenere conto dei progressi scientifici. Le modifiche proposte servono a esprimere il fatto che la copertura dei costi deve raggiungere un livello possibilmente elevato, tenuto conto delle riserve di natura tecnica concernenti il rilevamento e il calcolo per quanto riguarda la determinazione della tassa, come anche delle riserve legate al diritto internazionale in relazione all’ammontare della tassa.
L’attuale capoverso 2 contiene una definizione dei costi a carico della collettività che non è più attuale. Nel suo messaggio dell’11 settembre 199676 il Consiglio federale parlava di un saldo dei costi esterni e degli utili esterni di prestazioni del traffico pesante in favore dell’economia generale. Nello stesso messaggio giungeva però alla conclusione che il traffico pesante non genera costi esterni di sorta. Tale evidenza è in linea con i calcoli dell’ARE, secondo i quali tutti gli utili generati dal traffico pesante sono riassorbiti dalle imprese di trasporto stesse77. La definizione esistente di costi a carico della collettività è pertanto fuorviante. I «costi a carico della collettività» e i «costi esterni» sono da intendersi come sinonimi. Tale constatazione comporta anche la possibilità di modificare l’attuale capoverso 3 in modo da sostituire «costi e utili esterni» con il concetto di «costi a carico della collettività». Il calcolo attuale non subisce alcuna modifica sostanziale.
Art. 8 Categorie di tassa per la TTPCP
Anche l’attuale articolo 8 è oggetto di una revisione sostanziale nell’ambito del presente progetto. Il suo contenuto viene scomposto e suddiviso in disposizioni distinte (art. 8, 8a e 8b). Il capoverso 1 stabilisce il principio per cui la riscossione avviene sulla base di categorie di tassa.
Nel capoverso 2 sono illustrati i criteri per la definizione delle singole categorie di tassa. Si tratta di una precisazione del concetto di emissioni e di consumo secondo l’articolo 6 capoverso 1 lettera c. I criteri non sono da considerarsi né esclusivamente cumulativi né prettamente alternativi. Nella definizione delle categorie, il Consiglio federale è libero di scegliere quali e quanti criteri considerare. Inoltre l’elenco non è formulato in modo esaustivo. Conformemente alle prescrizioni dell’ATT, le norme EURO (lett. a) costituiscono il criterio di differenziazione attualmente determinante, nel quale sono rispecchiate le emissioni dei singoli veicoli. Le lettere b e c riportano i due criteri che alla luce della crescente diffusione dei veicoli elettrici sono ritenuti i più significativi per mantenere anche in futuro l’effetto di internalizzazione e di trasferimento del traffico ottenuto con la TTPCP. L’integrazione di questi due criteri
76 FF 1996 V 407
77 Externe Kosten und Nutzen des Verkehrs in der Schweiz - Strassen-, Schienen, Luft- und Schiffsverkehr 2019. Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, 2022.