Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
calo della domanda può portare a perdite di introiti nei settori colpiti e a cambiamenti strutturali, senza però compromettere la competitività internazionale.
Al fine di accelerare il rinnovo del parco veicoli è importante investire nelle stazioni di ricarica. La promozione dell’infrastruttura di ricarica contribuisce ad accelerare la diffusione dell’elettromobilità. A lungo andare, la messa in circolazione di veicoli elettrici ridurrà le entrate dell’imposta sugli oli minerali. Tale circostanza si ripercuote sulle entrate del Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) e in generale sul bilancio della Confederazione83. Per contrastare questa situazione il Consiglio federale sta però lavorando, parallelamente al presente progetto, all’introduzione di una tassa sui veicoli elettrici84.
5.3.1 Ripercussioni sulla concorrenza
Il progetto favorisce la concorrenza, in quanto l’integrazione dei veicoli elettrici nella TTPCP assicura una maggiore verità dei costi (esterni) sul mercato. Il funzionamento del mercato e della libera concorrenza può così essere garantito. Questo vale sia per la concorrenza intermodale che per quella intramodale. Il sistema di sconti proposto e i contributi d’investimento sono accessibili in egual misura a tutti i partecipanti al mercato nazionale dei trasporti, in modo da non causare alcuna distorsione.
I contributi d’investimento non sono disponibili per le imprese straniere e implicano pertanto una discriminazione. Tuttavia, a seconda della provenienza, i detentori di veicoli esteri beneficiano già oggi di sovvenzioni statali o di altre agevolazioni finanziarie al momento dell’acquisto di un veicolo elettrico. Come stabilito nell’articolo 7 octies bis della direttiva Eurobollo, gli Stati membri possono concedere una riduzione sulla tassa per i veicoli a emissioni zero.
In Austria, il Ministero federale per la protezione del clima, l’ambiente, l’energia, la mobilità, l’innovazione e la tecnologia (BMK) porta avanti un programma di promozione85 che sostiene le imprese nella conversione della flotta a veicoli commerciali a zero emissioni fossili nonché nella realizzazione dell’infrastruttura di ricarica e di rifornimento necessaria per tali veicoli. Sono inoltre previsti contributi finanziari per l’acquisto di autocarri elettrici. Dall’inizio di febbraio 2023 è disponibile un bonus mobilità elettrica per i veicoli commerciali pesanti, in base al quale l’acquisto di autocarri elettrici delle classi N2 e N3 è incentivato rispettivamente con 24 000 euro e 72 000 euro86. La gestione del bonus è affidata alla Kommunalkredit Public Consulting (KPC), che è organo competente e interlocutore per i progetti di protezione del clima e dell’ambiente e lavora all’ulteriore sviluppo della promozione dell’ambiente insieme al Ministero federale per l’agricoltura e la silvicoltura, le regioni e la gestione delle acque (BML) e al BMK.
83 Per colmare queste lacune di finanziamento, il Consiglio federale ha già commissionato una strategia volta a sostituire l’imposta sugli oli minerali con un’altra imposta che sarà riscossa su base chilometrica ed entrerà in vigore nel 2030.
84 Finanziamento a lungo termine delle infrastrutture di trasporto (admin.ch)
85 ENIN - Emissionsfreie Nutzfahrzeuge und Infrastruktur | FFG
86 https://www.umweltfoerderung.at/betriebe/e-mobilitaetsmanagement