Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/14: Ulteriore sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) (Revisione parziale della legge sul traffico pesante, LTTP) · 98 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione della LTTP
esterni generati dal traffico pesante saranno più correttamente attribuiti secondo il principio di causalità.
Le misure qui proposte sono concepite in modo da aiutare la società nel passaggio a un’industria dei trasporti sostenibile e decarbonizzata. Una tale trasformazione non dovrà tuttavia causare prezzi più elevati per i consumatori finali.
5.5 Ripercussioni sull’ambiente
5.5.1 Ripercussioni sulle emissioni di CO2, foniche e di sostanze inquinanti
Il nuovo regime della TTPCP aumenterà il contributo della tassa agli sforzi della Svizzera in tema di politica ambientale. In Svizzera, il settore dei trasporti è stato responsabile nel 2020 dell’emissione di 13,7 milioni di tonnellate equivalenti di CO2, a fronte di emissioni complessive pari a 43,4 milioni. Di queste, 2,71 milioni erano attribuibili al trasporto di merci su autocarri e autofurgoni92. Il traffico pesante può dunque fornire un contributo determinante al conseguimento degli obiettivi ambientali della Svizzera, in particolare se in una prospettiva a più lungo termine si potrà pensare di utilizzare le emissioni di CO2 come criterio di differenziazione. L’ulteriore sviluppo della TTPCP crea a sua volta incentivi importanti affinché la decarbonizzazione possa progredire nel modo più rapido possibile. Le emissioni foniche del traffico pesante dipendono, oltre che dalla prestazione chilometrica, anche dalla velocità, dal numero di assi, dal peso, dagli pneumatici e dal modo di propulsione di un veicolo. Negli autocarri, a velocità costanti fino a circa 45 km/h (circa 30 km/h negli autofurgoni) prevale il rumore da propulsione, mentre a velocità più elevate prevale il rumore prodotto dagli pneumatici. Un traffico merci elettrificato determinerebbe quindi una sensibile riduzione del rumore nelle aree urbane a seguito delle basse velocità e del traffico a singhiozzo, mentre sulle autostrade non si otterrebbe lo stesso effetto. Inoltre, poiché nei veicoli elettrici vengono meno gli inquinanti atmosferici prodotti dalla combustione del carburante, l’elettrificazione del traffico merci contribuirebbe anche al miglioramento della qualità dell’aria.
5.5.2 Ripercussioni sul consumo di energia
Grazie agli incentivi a favore di veicoli con motori a combustione a più basso consumo energetico e di propulsioni elettriche più efficienti sotto il profilo energetico, il progetto determina complessivamente (ceteris paribus) una riduzione del consumo di energia. Il consumo di energia elettrica nel traffico merci su strada aumenterà a causa dell’elettrificazione e, a seconda del mix di tecnologie, anche a seguito dell’impiego di carburanti sintetici. Rimane dunque centrale potenziare l’approvvigionamento di energia elettrica rinnovabile, così come impiegare tecnologie intelligenti (veicoli con ricarica bidirezionale, «vehicle-to-grid») al fine di stabilizzare la rete e dimensionare il potenziamento in modo efficiente.
92 Inventario svizzero dei gas serra, Ufficio federale dell’ambiente.